Juventusnews24
·20 aprile 2026
Spalletti a Sky: «Fin dal primo momento i ragazzi hanno deciso di direzionare la partita». Poi scherza sull’esultanza al gol di Thuram

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Dopo la vittoria di ieri contro il Bologna Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.
LA PARTITA – «Sì, quello che diventava fondamentale per noi è non sbagliare atteggiamento questa partita. Sarei rimasto deluso se io domani mattina, nell’analizzare questa partita, avessi dovuto commentare l’atteggiamento. Questo non è successo perché fin dal primo momento hanno deciso subito di direzionare la partita. Abbiamo parlato di ritmi alti, anche perché il Bologna, come dice italiano giustamente, aveva giocato tre gare questa settimana. Lo so che costa andare a giocare una partita in Europa all’estero, ritornare il giorno dopo, rimontare il giorno dopo ancora sull’aereo per andare a giocare una partita in Europa all’estero, per cui c’era da essere forti subito, anche se hanno cambiato sette, otto calciatori da un punto di vista di frequenza, di gioco, di ricerca, e l’abbiamo fatto in maniera perfetta. I calciatori si sono meritati di portare a casa questa partita importante, perché questa è una partita che può cambiare le carriere veramente. Le carriere non cambiano per quello che è il numero di partite, ma per quello che sono le scelte di alcuni episodi in determinate partite e che poi riesci ad avere come attenzione, come ricerca. Per cui oggi noi abbiamo fatto una buonissima gara dall’inizio alla fine e sono stati tutti bravi quelli che hanno giocato dall’inizio e quelli che sono entrati nel secondo tempo perché hanno mantenuto il ritmo»
YILDIZ E LA BATTUTA CON MONTELLA – «L’ho tenuto da parte, avevo percepito un suo suggerimento»
I COMPLIMENTI DI MONTELLA – «Ma noi siamo amici, quando ci si vuole bene si fa così, come fate voi a qualcuno degli allenatori attaccate, qualcuno lo difendete, in base all’amicizia e ai rapporti che si hanno. Noi siamo amici, ci siamo voluti bene, ci siamo detti anche qualcosa di male, perché si fa così poi in una carriera. Però lui è uno di quelli, se io sono il paradiso del calcio, ho avuto bisogno di persone che hanno lottato al mio fianco e che mi hanno dato una mano. Lui è sicuramente uno di questi, per cui lo ringrazierò sempre»
LA SQUADRA SI DIVERTE – «Sì, è vero, quello dell’amicizia, della relazione nei rapporti, dello stare bene insieme, è una cosa che può far migliorare poi la squadra, perché non si gioca più di undici individui ma si va a giocare di quello che sono poi i concetti dei reparti, del siamo squadra. Se si gioca come squadra si diventa sicuramente più forti poi, perché c’è una squadra, c’è un concetto sviluppato da undici elementi invece che dalla somma di undici singoli individui»
L’ESULTANZA – «Devo capire a chi si riferiscono e poi vi dico se mi è piaciuta. Nazar? Io conosco Gianni Morandi, Gianna Gianna…»









































