Spalletti alla ricerca dell’abito perfetto per la sua Juve: il tecnico studia quattro moduli, McKennie, Nico Gonzalez e Celik i jolly | OneFootball

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·29 settembre 2026

Spalletti alla ricerca dell’abito perfetto per la sua Juve: il tecnico studia quattro moduli, McKennie, Nico Gonzalez e Celik i jolly

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Infortuni e mercato costringono il tecnico a ridisegnare la squadra durante la sosta: tra 3-4-2-1, 4-2-3-1, 4-4-2 e 4-3-3 spuntano i jolly McKennie, Nico e Celik

Un’intera estate trascorso a studiare il vestito tattico ideale, poi la dura realtà del campo e le fatalità del mercato hanno scompaginato i piani. Gli infortuni pesanti capitati a elementi chiave come Yildiz, Thuram, Locatelli e Boga, uniti alla rivoluzione estiva che ha visto ben undici volti nuovi approdare a Torino, hanno mostrato contro il Sassuolo quanto la Juventus necessiti ancora di un solido assetto difensivo e offensivo. La sosta per le Nazionali offre così a Luciano Spalletti il tempo ideale alla Continassa per rielaborare le proprie idee e forgiare l’abito perfetto in vista della sfida contro il Cagliari e dei successivi impegni stagionali.


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Non solo 4-2-3-1: le alternative tattiche allo studio di Lucio

L’idea di partenza non è più un dogma: alla Continassa non ci si fossilizza su un unico sistema di gioco. Il tecnico toscano sta provando quattro soluzioni differenti per valorizzare al massimo il materiale umano a disposizione:

  • 3-4-2-1: Un modulo già collaudato che garantisce maggiore copertura difensiva e spinta sugli esterni.
  • 4-2-3-1: L’assetto di riferimento iniziale, ideale per sfruttare la qualità degli esterni e del trequartista.
  • 4-4-2: Soluzione d’equilibrio e di sostanza, già vista in momenti chiave contro NEC e Atalanta.
  • 4-3-3: La variante tattica per rinfoltire il centrocampo e dare dinamismo alla manovra offensiva.

I jolly bianconeri: McKennie vice capitano, la crescita di Nico e la certezza Celik

Come rivelato da Tuttosport per plasmare questi moduli si rivela fondamentale la versatilità dei singoli. In cima alla lista c’è Weston McKennie, rimasto a Torino e investito dei gradi di vice capitano dopo lo stop di Locatelli: l’americano può agire da esterno nel 3-4-2-1, da trequartista nel 4-2-3-1 o da mezzala nel 4-3-3. Accanto a lui brillano il cavallo di ritorno Nico Gonzalez — tempraiato dall’esperienza all’Atlético Madrid sotto la cura Simeone — e il neoacquisto Zeki Celik, soffiato alla Roma dal ds Ricky Massara. Insieme al pieno recupero di Andrea Cambiaso e all’inserimento dell’imponente Nick Woltemade, Spalletti dispone ora delle pedine giuste per trovare la definitiva quadra.

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