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·29 maggio 2026

Spalletti irritato dal mercato: no per Bernardo e Alisson. Ora teme di perdere Vlahovic

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Spalletti irritato dal mercato: no per Bernardo e Alisson. Ora teme di perdere Vlahovic con cui non si sblocca il rinnovo

L’umore di Luciano Spalletti è sempre più cupo, direttamente proporzionale alle cattive notizie che affliggono il calciomercato bianconero. Dietro le recenti tensioni e le liti post-derby con l’amministratore delegato Damien Comolli, si cela una profonda frustrazione per l’epilogo amaro del campionato. Il doppio harakiri contro Verona e Fiorentina, culminato con il sesto posto e la condanna all’Europa League, sta letteralmente sbriciolando la lista dei desideri stilata dal tecnico a inizio primavera. Spalletti aveva firmato il rinnovo ad aprile proprio per accelerare le trattative, ma ora si attende un vertice imminente e chiarificatore con John Elkann e Comolli per resettare le priorità e ripartire. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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Semaforo rosso: Bernardo Silva

Il primo grande obiettivo definitivamente sfumato è Bernardo Silva. Il portoghese in uscita dal Manchester City doveva essere il leader carismatico del nuovo ciclo. Spalletti lo aveva persino contattato telefonicamente, pronto a consegnargli le chiavi della squadra. Tuttavia, la preferenza del giocatore per la Spagna (con l’Atletico Madrid in forte pressing) e l’incubo sportivo dell’Europa League hanno chiuso ogni porta. Per rimediare, il tecnico confida ora in Brahim Diaz (Real Madrid) o Tijjani Reijnders (Manchester City), sperando anche di strappare alla dirigenza una seconda chance estiva per il rientrante Douglas Luiz.

Semaforo arancione: l’ostacolo Liverpool per Alisson

La situazione legata alla porta vive una fase di stallo preoccupante. Alisson aveva dato garanzie totali al suo ex allenatore ai tempi della Roma, accettando un accordo triennale con la Juventus a prescindere dalla qualificazione in Champions. Tuttavia, il Liverpool ha gelato l’estremo difensore e impietrito Spalletti: nessuna risoluzione gratuita anticipata, negandogli di fatto il trattamento amichevole riservato a Salah. Per sbloccare l’affare servirà un vero capolavoro diplomatico. Nel frattempo, i piani B portano a:

  • Giorgi Mamardashvili: vice dello stesso Alisson ai Reds.
  • David De Gea: profilo d’esperienza dalla Fiorentina.
  • Alexander Nubel: di rientro al Bayern Monaco.

Semaforo giallo: il nodo Vlahovic

A soli 32 giorni dalla scadenza contrattuale, il futuro di Dusan Vlahovic resta un rebus. Spalletti si è speso in modo totale per la sua conferma, ma l’attaccante serbo ha il coltello dalla parte del manico. I suoi gol non sono bastati alla Juventus, ma hanno attirato l’interesse concreto di Bayern Monaco, Chelsea e Barcellona. Senza un rapido incontro con Comolli, l’addio a zero rischia di materializzarsi come la doppia beffa definitiva.

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