💥 Spezia, Donadoni: “Non si è giocato a calcio, i ‘nazionali’ devono darci di più! Calciomercato? Qualcuno fatica a trovare la giusta serenità…” | OneFootball

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·10 gennaio 2026

💥 Spezia, Donadoni: “Non si è giocato a calcio, i ‘nazionali’ devono darci di più! Calciomercato? Qualcuno fatica a trovare la giusta serenità…”

Immagine dell'articolo:💥 Spezia, Donadoni: “Non si è giocato a calcio, i ‘nazionali’ devono darci di più! Calciomercato? Qualcuno fatica a trovare la giusta serenità…”

Roberto Donadoni, allenatore dello Spezia, ha commentato in conferenza stampa la sconfitta subita per mano del Südtirol. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da Spezia1906.com.

ANALISI – “È stata una partita in cui non si è visto giocare molto a calcio. L’impatto fisico del Südtirol è stato importante e noi dovevamo fare altrettanto. Siamo andati in vantaggio ma poi abbiano subito situazioni in cui loro giocavano sempre nello stesso modo. Dovevamo essere più svegli e anche nella gestione della palla. Più si tiene il pallone e più si diventa prevedibili, nel secondo tempo siamo andati meglio trovando anche qualche iniziativa personale in più. Dobbiamo essere più bravi in questo e più intraprendenti, avere meno paura di prendersi responsabilità. C’è da rimboccarsi le maniche, manca tanto e ci aspetta una settimana in cui dovremo inserire i nuovi che sono entrati bene”.


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RETI SUBITE – “Non è un problema psicologico, la partita si era messa nel modo migliore. Dopo il vantaggio deve scattare qualcosa perché reagire sempre agli schiaffi non è facile. Avendo segnato dovevamo pigiare sull’acceleratore non lasciando l’iniziativa agli avversari, ma in questo ancora non siamo bravi. Pensiamo che quando siamo avanti serva limitare i danni, ragionare di più, gestire meglio la palla senza buttarla via”. 

DIFESA – “Bisogna saper gestire la palla quando la abbiamo nei piedi, trovare più certezze in ciò che facciamo. Spesso facciamo cose troppo semplici, magari la spariamo via e poi facciamo fatica a rincorrere. C’è tanto da lavorare, soprattutto per chi ha esperienza e una certa personalità e magari va anche in Nazionale. Da loro serve un aiuto in più, saper difendere meglio è fondamentale”.

ARTISTICO – “Durante la settimana vedo i giocatori e sta facendo bene come Di Serio Vlahovic e gli altri. Lapadula va meglio quando la squadra preme molto e gioca in area. Tutti fanno il loro, bisogna misurare tutto”.

GIOVANI – “Dobbiamo fare con quello che abbiamo. Vediamo da qui a fine mercato se c’è la possibilità di avere giocatori in grado di fare la differenza. I giovani mi rendono contento, hanno lo spirito di emergere ed è una componente importante, come Comotto che ha fatto la sua parte oggi. L’atteggiamento è quello giusto, anche l’intraprendenza. C’è qualche giocatore che in questo momento fa fatica a trovare la giusta serenità per giocare con attitudine diversa”.

RADUNOVIC – “Non ha colpe. È un portiere che può darci una grossa mano, è forte sulle palle alte ed è un ulteriore aiuto. Mascardi fino ad oggi ha fatto bene, le nostre difficoltà non dipendono dal portiere”.

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