Calcio e Finanza
·12 giugno 2026
Spunta l'ipotesi dell'ippodromo La Maura per i parcheggi del nuovo San Siro

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·12 giugno 2026

Inter e Milan guardano con interesse all’area della Maura. Secondo quanto riportato dall’edizione milanese de Il Corriere della Sera, i due club avrebbero avviato alcune interlocuzioni preliminari con Snaitech, proprietaria dell’area, per valutare la possibilità di realizzare lì un parcheggio da migliaia di posti a servizio del progetto per il nuovo stadio di San Siro.
Si tratta, al momento, di dialoghi ancora sommari: non ci sarebbe alcuna trattativa ufficiale già avviata. Le due società si sarebbero limitate a sondare l’eventuale disponibilità della proprietà a cedere l’area, in un quadro ancora condizionato dalla vicenda giudiziaria legata alla precedente trattativa con F3agreen.
La società aveva infatti sottoscritto un contratto preliminare di acquisto della Maura con Snaitech, ma il rogito non è mai stato firmato. Su quella partita è ora pendente una causa tra Snaitech e F3agreen per la rescissione del contratto. Solo una volta chiusa la vicenda giudiziaria potrà eventualmente aprirsi un nuovo scenario.
Sul dossier resta vigile anche il Comune di Milano. Palazzo Marino ha infatti ipotizzato di esercitare il diritto di prelazione sull’area, nel momento in cui la situazione sarà definita. Il sindaco Giuseppe Sala ha più volte manifestato l’intenzione di «voler comprare La Maura e lasciarla a verde». Prima di qualsiasi mossa formale, però, il Comune dovrà attendere la conclusione del contenzioso.
Nel frattempo, Inter e Milan continuano a lavorare al progetto per il futuro stadio di San Siro, che secondo le ipotesi dovrebbe essere pronto intorno al 2031. Tra i temi aperti c’è anche quello della mobilità e dei parcheggi, con i club chiamati a individuare soluzioni in grado di supportare il nuovo impianto e l’intero comparto che sorgerà nell’area.
In questo contesto si inserirebbe anche l’ipotesi Maura. Milan e Inter, tuttavia, attendono innanzitutto le indicazioni del Comune, mentre sul progetto dello stadio le informazioni rese pubbliche finora restano limitate. Non sono ancora stati diffusi rendering del nuovo impianto, anche se è noto che il progetto sarà affidato a un nome di primo piano dell’architettura internazionale come Lord Norman Foster.
Qualche dettaglio in più è invece emerso su ciò che dovrebbe sorgere intorno allo stadio, che avrà una capienza superiore ai 71 mila posti. L’ultimo masterplan reso pubblico prevedeva 43mila metri quadrati di superficie lorda destinati agli uffici, 20mila metri quadrati agli hotel e 15mila ai parcheggi. Le strutture alberghiere ipotizzate sarebbero a quattro stelle, con 350 camere per ciascun hotel.
Nell’area troveranno spazio anche negozi, ristoranti e il museo di Inter e Milan. Da quanto trapela, tra gli obiettivi dei progettisti ci sarebbe inoltre quello di rispettare le caratteristiche iconiche del Meazza, inserendo il nuovo stadio in un progetto che tenga conto della storia dell’impianto attuale.
I cantieri, secondo il cronoprogramma ipotizzato, dovrebbero partire nella seconda metà del 2027. Prima, però, dovranno essere sciolti diversi nodi: dal confronto con il Comune alla definizione del piano urbanistico, fino al tema dei parcheggi. E proprio su questo fronte la Maura potrebbe diventare una delle aree chiave del dossier.







































