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·19 settembre 2026

Stadi, l'Italia aggiorna un altro record negativo. Il mancato incasso per le nostre città

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L’assegnazione da parte della UEFA delle finali della Champions League 2028 all’Allianz Arena di Monaco di Baviera e di quella 2029 al Nou Camp Nou di Barcellona ha aggiornato un nuovo record negativo per il calcio italiano: quello del periodo più lungo di assenza dai nostri stadi della finale della massima competizione europea.

Calcolando che nella migliore delle ipotesi l’evento torni dalle nostre parti nel 2030 saranno 13 stagioni da che nel maggio 2016 Real e Atletico Madrid si sfidarono a Milano per la conquista della coppa dalle grandi orecchie. Un lasso di tempo ben superiore a quello intercorso, agli albori della competizione, tra il 1956 e il 1965 quando l’atto conclusivo della allora Coppa dei Campioni giunse in Italia per la prima volta per la finale di San Siro tra Inter e Benfica.


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Da allora, nella storia di una competizione che ormai ha passato i 70 anni, mai era intercorso tanto tempo tra una finale italiana e l’altra. Che per altro si sono sempre disputate o al Meazza o all’Olimpico di Roma, con la sola eccezione di Bari nel 1991. L’ultima occasione – che non si è poi concretizzata – ha riguardato proprio l’impianto milanese, scartato dal novero dei candidati a causa dei lavori che avrebbero potuto interessare la zona di San Siro nel maggio del 2027.

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