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·4 febbraio 2026

Stadio Cagliari, sorgono nuove difficoltà: il punto tra nodi giuridici ed economici

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Stadio Cagliari, il punto attuale sulla squadra sarda e sulla costruzione del nuovo impianto sportivo: tutti gli aggiornamenti

Il progetto del nuovo stadio del Cagliari rischia di subire dei rallentamenti a causa di due criticità emerse nelle ultime settimane. Nonostante la volontà del club rossoblù di realizzare un impianto moderno e all’avanguardia, i punti critici riguardano principalmente il Piano economico-finanziario (PEF) e alcuni aspetti giuridici, che potrebbero rallentare o complicare il percorso verso la realizzazione dell’opera da 218 milioni di euro.

Stadio Cagliari, le criticità sul piano economico e giuridico

Come riporta Cagliaritoday, il piano economico-finanziario presentato dal Cagliari Calcio è stato esaminato dalla Giunta del Comune di Cagliari, con alcune osservazioni. Il primo nodo riguarda il canone annuo di 50 mila euro che la società ha proposto. La Giunta, guidata da Massimo Zedda, ha ritenuto che tale cifra non fosse congrua rispetto al valore complessivo dell’intervento e non rispetti i criteri di economicità necessari per un progetto di questa portata.


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Il secondo ostacolo è di tipo giuridico: il Cagliari Calcio ha chiesto la concessione di un diritto di superficie per 50 anni sull’area dello stadio. Tuttavia, il Comune di Cagliari ha escluso questa possibilità, sostenendo che la proprietà dell’impianto debba rimanere pubblica durante l’intero periodo della concessione. In alternativa, il Comune sarebbe disposto a concedere solo un diritto d’uso, esponendo così il Comune a minori rischi in caso di problematiche future con il soggetto proponente.

Stadio Cagliari, la risposta del Comune e la ricerca di un compromesso

L’assessore allo Sport, Giuseppe Macciotta, ha illustrato queste criticità in Consiglio comunale, rispondendo a un’interrogazione della minoranza. Macciotta ha chiarito che il Piano economico-finanziario è attualmente sotto esame tecnico da parte degli uffici competenti. Al termine di questo processo, che potrebbe coinvolgere anche ministeri e autorità di controllo, si arriverà all’eventuale dichiarazione di pubblico interesse per l’opera.

Il Comune non ha chiuso la porta al progetto del nuovo stadio, ma ha chiaramente fatto sapere che sono necessarie modifiche. Macciotta ha sottolineato: «Proporremo alla società proponente queste modifiche prioritarie, in modo che questo progetto a cui tutta la città tiene possa andare avanti». Le modifiche richieste sono considerate condizioni imprescindibili per l’approvazione definitiva del progetto. Ora la palla passa al Cagliari Calcio, che dovrà adattare le proprie proposte se vorrà mantenere aperta la strada verso il nuovo stadio.

Stadio Cagliari, come sarà?

Il nuovo stadio del Cagliari sorgerà sull’area dell’attuale Sant’Elia, con un spostamento di circa 55 metri verso nord-ovest. Il progetto prevede una struttura moderna, sostenibile e multifunzionale, capace di ospitare circa 25.000 spettatori, con la possibilità di espandersi fino a 30.000 in occasione di eventi internazionali come i Campionati Europei del 2032. La costruzione sarà conforme agli standard Uefa di categoria 4.

Non si tratterà solo di uno stadio calcistico: la struttura includerà anche un hotel da 122 camere (con il marchio Mövenpick, parte del gruppo Accor), sale per convegni, un museo dedicato al Cagliari Calcio, spazi commerciali e un centro benessere. Un impianto all’avanguardia che sarà capace di ospitare non solo partite di calcio, ma anche concerti, congressi e manifestazioni culturali.

Il progetto del nuovo stadio del Cagliari potrebbe quindi rappresentare una grande opportunità per la città e per il club, ma richiede un compromesso tra la società e il Comune. La prossima mossa sarà di competenza del Cagliari Calcio, che dovrà adeguare le sue proposte in linea con le richieste comunali.

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