Inter News 24
·6 agosto 2026
Stadio cronometro attivo anche nel recupero: addio a telefoni ed orologi!

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·6 agosto 2026

Chiunque abbia vissuto l’adrenalina di una partita allo stadio conosce bene quel gesto, quasi inconsapevole ma nevrotico: lo sguardo costante all’orologio da polso o al display dello smartphone durante i minuti di recupero. Che si stia difendendo con le unghie un vantaggio risicato o si stia tentando l’ultimo assalto disperato, il tempo sembra non scorrere mai o volare via troppo in fretta. Finora, la causa di questa “cecità temporale” era una regola precisa: i tabelloni luminosi degli impianti sportivi si bloccavano inesorabilmente al 45’ e al 90’, lasciando spettatori e tifosi nell’incertezza totale su quanti secondi effettivi mancassero al triplice fischio dell’arbitro.
Ora, però, quel fastidioso braccio di ferro tra lo sguardo al campo e quello allo schermo del telefono diventa un ricordo del passato. La UEFA ha infatti annunciato un’importante novità regolamentare: a partire da questa stagione, i maxi-schermi degli stadi continueranno a scorrere anche durante i minuti di recupero, mostrando chiaramente il tempo aggiuntivo concesso dall’arbitro.
Con questa decisione, l’organo di governo del calcio europeo colma finalmente un divario storico tra la visione casalinga e quella dal vivo. Se da anni i telespettatori potevano monitorare al secondo l’avanzare dell’extratime comodi sul proprio divano, chi pagava il biglietto allo stadio era costretto a fare i conti con un’inutile dose di ansia. Da oggi in poi, la risposta alla classica domanda «Quanto manca?» sarà ben visibile a tutti, illuminata a grandi lettere sopra il rettangolo verde.







































