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·25 marzo 2026
Stadio Flaminio-Lazio, ancora in fase di stallo: il Comune chiede integrazioni

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·25 marzo 2026

La situazione attorno allo stadio Flaminio continua a presentare nuovi nodi per il club biancoceleste. Secondo quanto raccolto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il Comune di Roma avrebbe richiesto alla Lazio una serie articolata di integrazioni al progetto dello stadio, che impongono una revisione significativa del piano.
La società biancoceleste ha infatti in mente di riqualificare lo stadio Flaminio, ma il Comune ha evidenziato nuovi ostacoli e ha richiesto integrazioni sostanziali per poter procedere con l’iter previsto. Al momento, infatti, si attende l’avvio della conferenza dei servizi preliminare, che non può iniziare senza le integrazioni richieste.
Uno dei principali problemi riguarda la stessa istanza presentata dalla Lazio: l'istanza consiste in uno studio di pre-fattibilità, non conforme agli standard richiesti dalla normativa vigente. È necessario un livello progettuale più dettagliato. Oltre a questo aspetto, emergono anche criticità sul piano architettonico: manca il riferimento al Piano di Conservazione legato al programma “Keeping It Modern” della Getty Foundation, ritenuto dalla Soprintendenza fondamentale per intervenire sullo stadio Flaminio.
Per questo motivo è stata richiesta una revisione complessiva del progetto, dalla delimitazione dell’area alle tabelle urbanistiche su superfici e volumi. Sono inoltre necessari studi sull’impatto visivo e sulla struttura dell’impianto finale.
Un altro nodo riguarda la mobilità e i parcheggi, senza dubbio il vincolo più delicato. Il Comune richiede infatti integrazioni documentali con uno studio più approfondito sulla gestione delle navette e dei parcheggi remoti, il tutto compatibile con le infrastrutture adiacenti all’impianto, come l’auditorium e il Palazzetto dello Sport.
Infine, anche il piano economico-finanziario dovrà essere rivisto in modo approfondito. Secondo il quotidiano, il piano finanziario presentato è stato ritenuto incompleto, a causa della mancanza di un’analisi completa di costi e ricavi, del cronoprogramma di gestione e della durata della concessione.
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