Calcionews24
·17 febbraio 2026
Stadio Flaminio Lazio, è il giorno X: maxi-operazione da 480 milioni di euro e capienza fino a 50.570 spettatori! Nuova era che comincia oggi, tutti i dettagli

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È arrivato il giorno X per il futuro della Lazio. Mentre la squadra cerca di trovare continuità di risultati sul campo, la società gioca la sua partita più importante fuori dal rettangolo verde, puntando dritto al cuore della tifoseria. Questa mattina alle ore 10:30, presso il Training Center di Formello, il presidente Claudio Lotito toglie ufficialmente i veli al progetto di riqualificazione dello Stadio Flaminio.
Il dossier, già consegnato lunedì scorso al Comune di Roma, delinea una maxi-operazione dal valore complessivo di circa 480 milioni di euro (IVA inclusa). L’obiettivo è ambizioso: restituire alla Capitale un gioiello architettonico chiuso e abbandonato dal 2011, trasformandolo nella casa esclusiva del club. Il progetto prevede un aumento della capienza fino a 50.570 spettatori, mantenendo l’iconica struttura progettata da Pier Luigi Nervi per le Olimpiadi del 1960 ma adattandola agli standard UEFA moderni. Non solo calcio: il nuovo Flaminio sarà un hub polifunzionale con museo, aree hospitality, spazi commerciali e una riqualificazione urbana che include parcheggi e piste ciclabili.
L’evento, condotto da Alessio De Giuseppe di DAZN, vedrà un tavolo tecnico di altissimo profilo. Accanto a Lotito ci sarà l’architetto Marco Casamonti (Studio Archea Associati), la “matita” che ha disegnato il restyling, e Pierluigi Nervi, omonimo nipote del progettista originale, chiamato a garantire il rispetto dell’identità storica dell’impianto. La solidità del piano è certificata dal mondo accademico: interverranno il professor Domenico D’Olimpio (La Sapienza) e Roberto De Lieto Vollaro (Roma Tre) per gli aspetti scientifici e ingegneristici. La sostenibilità economica, invece, è affidata a Legends Global, colosso internazionale rappresentato da Giuseppe Rizzello e Andrea Caloro.
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