FiorentinaUno
·3 giugno 2026
Stadio Franchi, Comune e Fiorentina senza accordo: la situazione

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Il restyling dello stadio Franchi torna al centro dell’attenzione in casa Fiorentina. Dopo mesi di lavori e confronti istituzionali, il tema dell’ammodernamento dell’impianto continua a rappresentare una priorità per il club viola e per la città di Firenze.

Accordo lontano tra Comune e Fiorentina (foto fiorentinauno.com)
Continua a tenere banco il tema del restyling dello stadio Artemio Franchi. L’impianto, nei circa due mesi e mezzo che mancano all’inizio della prossima stagione, registrerà un’accelerata dei lavori di riqualificazione, ma intanto si avvicina la scadenza del 31 luglio. È questa la data entro la quale il Comune dovrà formalizzare alla Figc la candidatura di Firenze come una delle città ospitanti degli Europei del 2032, che si divideranno tra Italia e Turchia.
Per fine luglio, salvo proroghe, dovrà essere consegnata tutta la documentazione necessaria. A fine aprile la Fiorentina ha consegnato al Comune una «manifestazione di interesse» per finanziare i lavori del secondo e ultimo lotto con 55 milioni, ma ancora siamo lontani da un formale accordo tra le parti che consentirebbe, attraverso un project-financing, di risolvere la questione economica. In ballo c’è la futura concessione del Franchi ammodernato per il club viola: per quanti anni e a quale costo (che naturalmente dovrà tenere conto dei 55 milioni investiti dalla società gigliata).
In caso di ulteriori stalli nelle trattative e di mancato accordo con la Fiorentina, il Comune avrebbe già in mente un eventuale “piano B”, accedendo a dei mutui che poi verrebbero ripagati attraverso i soldi incassati dalla concessione dello stadio ristrutturato, ovviamente ben più alta rispetto agli anni passati. Nel suo intervento Commisso ha confermato la volontà della Fiorentina di raggiungere un accordo formale col Comune, al fine di completare la modernizzazione dello stadio Artemio Franchi, consentendo ai tifosi di avere stadio degno di tale nome e alla Fiorentina di generare ulteriori ricavi. Lo riporta Il Corriere Fiorentino.
Con la fine del campionato e l’assenza di partite i lavori di restyling dello stadio Franchi entrano nel vivo per guardare poi ad Euro2032. I cantieri già avviati, un progetto definito e una prima parte di lavori che termineranno l’anno prossimo, nei primi mesi del 2027, mettono il Franchi in vantaggio su altre sedi come Milano e Napoli. Nelle prossime settimane, tuttavia, andranno definiti gli ultimi aspetti per il sì definitivo di Figc e Uefa, in particolare come e con quali fondi sarà terminato il secondo lotto dei lavori che prevede la nuova curva ferrovia e le intersezioni tra la curva ferrovia, la tribuna e maratona, nonché il settore ospiti.
La società viola ha fatto pervenire nei mesi scorsi a Palazzo Vecchio una manifestazione di interesse per partecipare, con 55 milioni, alla fase 2 del progetto in cambio di un total control dei lavori e di una lunga concessione di almeno 50 anni. I tecnici del Comune sono al lavoro per esaminare la proposta della Fiorentina e poter così far iniziare l’iter del project financing. La Fiorentina attende. La prossima settimana il DG Ferrari insieme al DS Paratici volerà in America per incontrare il presidente Giuseppe B. Commisso e nella pianificazione futura delle mosse societarie si parlerà anche dello stadio. Lo riporta La Repubblica.







































