Calcio e Finanza
·9 giugno 2026
Stadio Roma, il sindaco Gualtieri: «Tra un anno il via ai cantieri»

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·9 giugno 2026

L’iter per la costruzione dello stadio della Roma a Pietralata, nonostante qualche ostacolo, continua sulla strada tracciata fra il club giallorosso e le istituzioni in attesa che venga presentato il progetto definitivo di quella che diventerà la nuova casa del club capitolino.
Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero citando l’intervista esclusiva dell’agenzia AdnKronos, il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri ha voluto aggiornare i tifosi con alcuni importanti aggiornamenti: «Lo stadio della Roma entra in una fase decisiva. È stata approvata la convenzione tra tutti gli enti coinvolti che consente quindi di gestire tutta la fase che porterà dall’autorizzazione fino poi alla realizzazione dell’impianto».
Il primo cittadino poi annuncia: «Il commissario ha firmato l’ordinanza per avviare finalmente la conferenza dei servizi decisoria e a quindi a breve partirà il processo di autorizzazione che consentirà di partire sia per rispettare i tempi della deadline europea che vuole concluso questo procedimento entro una certa data per poter concorrere a ospitare gli Europei in questo stadio, sia poi per poter avere l’apertura del cantiere tra un anno e quindi la realizzazione dello stadio».
Detto questo, le varie procedure sono state complesse e articolate e a mancare è ancora un tassello: l’emanazione dell’ordinanza commissariale che dà il via a tutta la procedura del procedimento autorizzatorio unico “commisariale”, il PAUC. E i tempi? L’ordinanza è pronta e fra oggi e domani e sarà emanata formalmente dopo i necessari visti e protocolli. Da quel momento, inizierà la corsa per restare nei limiti temporali indicati dalla UEFA che, a metà ottobre, dovrà dare il via libera alla lista dei cinque impianti italiani sede delle gare di EURO 2032, che l’Italia è chiamata a co-organizzare con la Turchia.
La prima data limite è quella del 31 luglio, entro la quale vanno consegnati alla FIGC i progetti definitivi approvati e finanziati dei lavori negli impianti. Una deadline che per Pietralata sarà saltata per andare direttamente alla UEFA. E qui entra in gioco un’altro giorno da segnare sul calendario: quel fine settembre già annunciato da Gualtieri.
Nel dettaglio, inoltre, Il PAUC è la somma di due diverse cose: la conferenza di servizi decisoria che esamina tecnicamente il progetto presentato e la valutazione di impatto ambientale (la VIA), che ne analizza le ricadute sull’ambiente circostante. Le due procedure andranno, almeno nelle previsioni, di pari passo: 60 giorni per entrambe. Per la conferenza, i 60 giorni sono suddivisi in questo modo: 30 giorni a disposizione dei diversi soggetti pubblici che devono esaminare il dossier ed esprimere le loro osservazioni. Di questi 30, i primi cinque serviranno per verificare la completezza dei documenti (e in caso manchi qualcosa, la Roma ne avrà altri cinque per integrare). Poi, dopo le osservazioni, la Roma avrà a sua volta altri 30 giorni per produrre le risposte.
Per la VIA, invece, gli uffici della Regione avranno 60 giorni di tempo (che iniziano nello stesso momento di quelli della conferenza) per predisporre la pratica per la firma del commissario. Fatte entrambe, con il calendario che segnerà più o meno Ferragosto, il commissario straordinario Massimo Sessa avrà a disposizione 10 giorni per armonizzare le due procedure e altri 10 per la redazione del verbale definitivo, quello che, di fatto, chiuderà l’iter amministrativo. «Costituisce dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dell’opera», come recita la legge sugli stadi e farà partire le procedure di esproprio e consegnerà alla Roma la base su cui elaborare il progetto esecutivo, quello che sarà messo a gara d’appalto.
Nel frattempo, la Roma ha iniziato ad inviare a tutti i tifosi e agli abbonati una serie di sondaggi: il primo, ieri, un lungo focus centrato sui posti super élite, i palchetti vip nelle diverse conformazioni. Una sessantina abbondante di domande, alcune semplicemente informative come quelle su età o sesso del tifoso. Ma quelle importanti erano centrate a chiedere ai supporters giallorossi l’opinione circa la conformazione, i prezzi, i servizi e la collocazione dei posti super esclusivi: suite e skybox; loge box, posti Vip club. Il sondaggio ha fornito ai tifosi delle immagini e dei prezzi di potenziale riferimento, quindi non sono né i prezzi finali né l’arredamento reale di come saranno questi palchi. L’obiettivo è quello di capire quali servizi e benefit l’acquirente finale vorrebbe trovare incluso nel pacchetto del box. Nei prossimi giorni sono in arrivo altre rilevazioni focalizzate su curve, tribune e distinti.
(Image credit: DepositPhotos.com)







































