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·11 agosto 2026
Svelati i piani di mercato del Tottenham dopo la svolta Van de Ven

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L’estate del Tottenham Hotspur ha portato con sé la consueta tensione tra riparazione e reinvenzione, ma quest’ultima ondata di voci di mercato offre qualcosa di più incoraggiante ai tifosi in cerca di segnali di un futuro più solido. Secondo The Athletic, gli Spurs hanno compiuto passi significativi su uno dei tasselli più importanti della loro pianificazione di rosa, mentre diverse questioni di lunga data su partenze e rinforzi offensivi restano ancora irrisolte.
Per un club che arriva da due campionati profondamente dannosi, la coerenza conta quanto il glamour. Il Tottenham si è già mosso con decisione in alcune aree di questa finestra, soprattutto in difesa e a centrocampo, e c’è la sensazione che Roberto De Zerbi e il team di mercato stiano cercando di ridisegnare la personalità della rosa. Il passaggio più rilevante del report sugli Spurs riguarda Micky van de Ven, e ha un peso reale.
Come scrive The Athletic, “gli Spurs hanno fatto un enorme passo avanti assicurandosi il futuro a lungo termine di uno dei loro giocatori più importanti”. Le parole contano. Così come conta il giocatore. Van de Ven è diventato centrale in qualsiasi seria ricostruzione del Tottenham: un difensore rapido, composto e con una rara autorevolezza, uno capace di allungare la linea difensiva e salvarla nella stessa azione. Il report aggiunge: “Non è ancora stato firmato nulla, ma Micky van de Ven ha accettato un nuovo contratto”. In un’estate di incertezze attorno a diverse figure senior, questo rappresenta uno sviluppo stabilizzante.

Foto IMAGO
Durante il mercato c’è spesso la tentazione di ossessionarsi per gli arrivi e trascurare il valore della continuità. Il Tottenham, però, ha bisogno di pilastri prima ancora che di rifiniture. Van de Ven è uno di questi. Il report sottolinea che anche Pedro Porro e Antonin Kinsky hanno firmato nuovi accordi, e questa sequenza lascia intuire un club che prova a blindare affidabilità prima di affrontare le aree più volatili della rosa.
Anche il ruolo dell’allenatore sembra importante. “Roberto De Zerbi ha avuto un ruolo significativo nel convincere Van de Ven a restare”, riporta The Athletic, aggiungendo che dal suo arrivo a marzo De Zerbi “ha elogiato pubblicamente in più occasioni l’internazionale olandese, definendolo il miglior centrale sinistro della Premier League”. Gli allenatori possono influenzare i trasferimenti attraverso tattica e prestigio, ma anche attraverso la convinzione. I giocatori vogliono sentirsi visti, valorizzati e centrali nel progetto. Nel caso di Van de Ven, quel messaggio sembra essere arrivato.

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C’è anche un aspetto legato alla leadership in crescita. Il report suggerisce che, con l’arrivo di Marcos Senesi dal Bournemouth, Van de Ven avrà nuova concorrenza, ma soprattutto “ora è in pole position per diventare il leader di questa difesa e forse dell’intera squadra”. È un’osservazione importante. Troppo spesso il Tottenham è sembrato una squadra fatta di individui più che di gerarchie. La leadership si è persa nelle ultime stagioni. Se Van de Ven dovesse diventare il punto di riferimento emotivo e tattico della retroguardia, gli Spurs otterrebbero molto più di un semplice rinnovo.
Lo sfoltimento della rosa rafforza ulteriormente la sensazione di rimodellamento. Manor Solomon è passato al West Ham in un’operazione da 5 milioni di sterline più 2 di bonus, mentre Ashley Phillips è diretto al Middlesbrough per 7 milioni, cifra che potrebbe salire fino a 20. Mason Melia si è unito al Lincoln City in prestito. Nessuna di queste uscite definisce l’estate, ma nel loro insieme indicano un club disposto a prendere decisioni invece di limitarsi ad accumulare giocatori.
Se Van de Ven rappresenta la continuità, Cristian Romero incarna l’irrisolto. The Athletic ricorda ai lettori che “c’era una forte possibilità che Romero lasciasse gli Spurs” fin dall’inizio dell’estate, e ora questa valutazione sembra trasformarsi in qualcosa di più concreto. L’Atletico Madrid resta interessato, e si è parlato anche dell’Arsenal, anche se il report afferma che un trasferimento dall’altra parte del nord di Londra è visto dagli Spurs come “impraticabile”.
Lo sviluppo più avanzato riguarda l’Italia. “L’Inter ha raggiunto verbalmente un accordo di massima con gli Spurs per un cartellino da circa 40 milioni di euro per il centrale 28enne. Tuttavia, l’accordo sui termini personali non è ancora stato raggiunto.” Non è un trasferimento concluso, ma non è certo nemmeno semplice gossip. Colloca Romero in quel familiare territorio di fine mercato in cui tutte le parti sembrano capire la direzione presa, anche se i documenti sono ancora lontani.

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C’è una certa schiettezza nella lettura della situazione da parte di The Athletic. “Ha senso che tutte le parti cerchino un nuovo inizio.” Questa frase segue un riepilogo del contributo altalenante di Romero, ovvero che “ha segnato alcuni gol cruciali, ma è stato espulso due volte la scorsa stagione e ha criticato pubblicamente i dirigenti del club sui social media in più occasioni”. Il talento non è mai stato in discussione. Nemmeno la turbolenza è mai stata troppo lontana.
Dal punto di vista puramente calcistico, perdere Romero significherebbe rinunciare ad aggressività, difesa in avanti ed esperienza di altissimo livello. In una prospettiva più ampia di costruzione della rosa, però, c’è un argomento a favore della chiusura di un’era diventata troppo instabile. Il Tottenham ha bisogno di meno fili scoperti. Ha bisogno di difensori la cui autorevolezza chiarisca invece di complicare. Se Van de Ven è il giocatore attorno a cui costruire la nuova linea difensiva, allora gli Spurs potrebbero decidere che monetizzare ora con Romero sia un passo pragmatico in questa transizione.
La preoccupazione più urgente è più avanti. Anche se gli Spurs si sono mossi presto in alcuni reparti, The Athletic afferma che il problema aperto è familiare: “La stessa posizione sulla quale si stanno scervellando da un mese”. Il Tottenham ha “agito rapidamente all’inizio della finestra per ingaggiare sei giocatori e rinforzare difesa e centrocampo”, ma “trovare aggiunte offensive di qualità si è rivelato molto più difficile”.
Questa diagnosi risuonerà tra i tifosi. Le rose si possono sistemare in molti modi, ma gol, inventiva e qualità nell’uno contro uno sono le risorse più difficili da assicurarsi a fine mercato. Gli Spurs puntano Savinho del Manchester City e il report afferma che “sono fiduciosi di chiudere un’operazione per l’esterno brasiliano, ma finora non è successo nulla e l’inizio della stagione si avvicina”. Quella frase, “finora non è successo nulla”, pesa parecchio ad agosto. La fiducia è gradita. I fatti lo sono di più.
C’è anche un altro passaggio interessante su Cody Gakpo. Secondo il report, il Tottenham “ha manifestato il proprio interesse ai rappresentanti di Cody Gakpo, ma non ha ancora contattato il Liverpool né avviato una trattativa formale”. È la classica fase esplorativa: abbastanza per indicare intenzione, non abbastanza per suggerire immediatezza. Gakpo porterebbe esperienza, versatilità e minaccia realizzativa sia partendo largo sia da zone centrali, ma c’è ancora una distanza notevole tra apprezzare un giocatore e chiudere un affare.
Il quadro attuale dell’attacco del Tottenham viene descritto con una chiarezza scomoda. “Al momento, si presenteranno alla gara d’esordio stagionale contro il Brentford con un tridente formato da Mathys Tel, Dominic Solanke e Conor Gallagher, schierato fuori ruolo sulla fascia destra a causa dei problemi fisici di Mohammed Kudus, il che è tutt’altro che ideale.” Non c’è bisogno di enfatizzare oltre quel giudizio finale, perché è già preciso. “Tutt’altro che ideale” sembra quasi una formula educata.
Ci dice diverse cose contemporaneamente. Tel resta un talento intrigante, Solanke offre lavoro e punti di riferimento, e l’adattabilità di Gallagher è ammirevole, ma una squadra seria che punta all’Europa non può appoggiarsi troppo a una geometria offensiva improvvisata. Il calcio di De Zerbi richiede pulizia tecnica, ampiezza, combinazioni e un’occupazione coraggiosa dell’ultimo terzo di campo. Questa struttura richiede specialisti, soprattutto nelle zone esterne.
Il contesto di mercato attorno agli Spurs aggiunge un po’ di sostanza. La sezione sul Manchester City dello stesso report nota che “Savinho continua a interessare il Tottenham”, rafforzando l’idea che non si tratti di un semplice collegamento passeggero. Anche la sezione sul Liverpool afferma che “anche il Tottenham è interessato a Cody Gakpo, ma non ha ancora presentato un’offerta”. Quando un articolo multi-club ripete gli stessi nomi offensivi degli Spurs da angolazioni diverse, di solito suggerisce un interesse reale piuttosto che una voce decorativa.
Oltre ai reparti più in vista, gli Spurs hanno ancora diversi dossier aperti. “A parte Romero, il futuro di Guglielmo Vicario è incerto dopo che Kinsky è stato promosso a portiere titolare.” I cambiamenti tra i pali possono modificare rapidamente il tono di una squadra. Se Kinsky è davvero il numero 1 prescelto, allora il Tottenham sta lanciando un altro segnale sul prossimo ciclo della squadra.
Ci sono poi interrogativi su Richarlison e Pape Matar Sarr. Il report dice che De Zerbi ha ammesso che Richarlison “a volte vuole andarsene”, una frase sorprendente perché cattura l’insoddisfazione periodica che ha accompagnato la sua carriera agli Spurs. Sarr, invece, ha davanti a sé un percorso più complicato verso il minutaggio perché “le sue prospettive di avere più tempo di gioco non sono state aiutate dagli arrivi da record di Mateus Fernandes e Sandro Tonali a centrocampo”. La concorrenza può rendere una rosa più forte, ma può anche accelerare le uscite.
Anche i più giovani potrebbero partire. Mikey Moore è vicino al Colonia in prestito, mentre Lucas Bergvall resta in una curiosa situazione di attesa. “Non ci sono stati ulteriori sviluppi da parte di alcun club per Lucas Bergvall. Pur tenendo aperte le sue opzioni, sa che potrebbe ancora essere agli Spurs alla fine della finestra.” Questa frase racconta una delle realtà più silenziose della gestione moderna della rosa: non ogni talento trova il percorso di crescita lineare immaginato a giugno.
Nel complesso, la posizione del Tottenham appare attiva più che definita. C’è un progetto in difesa, incertezza su Romero e urgenza in attacco. L’accordo con Van de Ven rappresenta una vera spinta positiva. Eppure il successo di questa finestra potrebbe ancora essere giudicato in base al fatto che gli Spurs diano a De Zerbi gli strumenti offensivi richiesti dal suo calcio.
Dal punto di vista di un tifoso del Tottenham, questo report offre autentici motivi di incoraggiamento, anche se lascia ancora quella fastidiosa ansia per l’attacco. Tenere Micky van de Ven sembra enorme. Se davvero sta legando il suo futuro agli Spurs, allora questo dice molto sul potere persuasivo di De Zerbi e sulla direzione del club. Ci sono mancate figure attorno a cui costruire, e Van de Ven sembra esattamente quel tipo di giocatore: calmo, rapido, serio e sempre più autorevole.
Su Romero, probabilmente sembra davvero il momento giusto. Nel suo giorno migliore è un difensore di alto livello, ma il tutto è diventato un po’ logorante. I cartellini rossi, il rumore, la frustrazione pubblica: tutto questo stanca quando la squadra ha bisogno di stabilità più che di drammi. Se gli Spurs possono ottenere una buona cifra e andare avanti con Van de Ven a guidare la linea, potrebbe essere la soluzione più sana per tutti.
La vera preoccupazione è davanti. Non possiamo iniziare la stagione affidandoci a soluzioni di fortuna sulle fasce. Savinho sarebbe entusiasmante, Gakpo sarebbe un segnale forte, e idealmente gli Spurs dovrebbero trovare il modo di prenderne uno in fretta. Le squadre di De Zerbi hanno bisogno di attaccanti coraggiosi e intelligenti. Se il club lo sosterrà davvero in queste ultime settimane, c’è la possibilità che questa rosa ricominci ad avere una direzione, e non sembri soltanto intenta a rattoppare gli ultimi anni.
Fonte: The Athletic
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































