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Marco Alessandri·18 settembre 2026
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Marco Alessandri·18 settembre 2026
È il turno più atteso di questo inizio di campionato, quello di Roma-Inter. Sabato, alle 18, le due capoliste si scontrano all'Olimpico, per prendersi la testa in solitaria proprio prima della sosta.
Il piatto forte senza alcun dubbio, ma i temi sulla quinta giornata di Serie A sono tanti.
Dieci sconfitte consecutive, ultima vittoria l'11 novembre 2018. Gasperini in questi anni ha scalato varie montagne, prima con l'Atalanta e poi con la Roma, ma fin qui non è mai riuscito a battere l'Inter.
Sabato, allora, una doppia sfida per lui, che ha nei nerazzurri ciò che la kryptonite è per Superman. La sensazione, però, è che mai come questa volta il confronto tra le due squadre sia equo, non solo per ciò che dice la classifica...
La prima ospita l'Atalanta, mentre i rossoneri il Lecce. Sulla carta sicuramente il compito più facile ce l'ha Amorim, che però arriva dalla batosta in Europa League contro il Benfica e comincia a sentire i primi malumori dell'ambiente. Il Lecce, poi, è reduce dalla vittoria sul Monza che, unita a quella di Venezia, ha regalato più di un sorriso a Di Francesco.
La Juventus, invece, ieri ha vissuto una serata d'altri tempi, che ha riportato il buon umore allo Stadium. Occhio, però, perché l'Atalanta non può permettersi il 3º ko di fila e va a Torino per rassicurare anche la posizione di Sarri.
Punti pesantissimi a Parma, dove gli emiliani si preparano a ospitare il Genoa. Partita già decisiva, forse, per il destino di Cuesta e De Rossi. Chi perde, infatti, potrebbe vedere i titoli di coda.
Un punto in classifica per entrambe, gioco che fatica a decollare e due rose, specialmente quella gialloblù, che non sembrano attrezzate per permettere ai propri tifosi di dormire sonni tranquilli.
Da una parte una Lazio imbattuta, reduce dal pareggio con il Milan e probabilmente vera sorpresa di questo inizio di stagione, dall'altra un Venezia in grosse difficoltà. Al Penzo, Gattuso sogna l'aggancio in vetta, possibile nel caso in cui Roma-Inter finisse pari.
Quella di sabato sera, però, è una partita da dentro o fuori per Stroppa, che si gioca tutto. Se perde, ma forse anche se pareggia, il tecnico della promozione è destinato all'esonero. Che sia un boost di motivazione extra per i lagunari?
Chi non ha voluto aspettare la sosta per cambiare è il Bologna, che in settimana ha dato il ben servito a Tedesco, correndo ai ripari con Palladino. Sabato, quindi, esordio per il tecnico sulla panchina rossoblù, in casa contro il Torino.
Sulla carta match abbordabile, anche considerando il cambio allenatore che storicamente dà spesso e volentieri risultati nell'immediato. Di tempo per lavorare sulla squadra ce ne sarà eccome durante la sosta, ma certo iniziare con una vittoria sarebbe già un bel segnale.
Scontro davvero molto interessante quello del Franchi. Nel primo lunch-match del campionato, la Fiorentina ospita il Napoli di Max Allegri. I viola hanno subito riacceso il motore con l'arrivo di Vanoli, battendo nettamente sia Venezia in campionato, che Pisa in Coppa Italia.
Ben più complicato, però, il test contro il Napoli, che dopo i tre ko di fila contro Como, Inter e Arsenal, ha rialzato la testa contro il Bologna. Dopo Roma-Inter, sicuramente la partita più intrigante del weekend.
📸 FILIPPO MONTEFORTE - AFP or licensors
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