DirettaCalcioMercato
·3 marzo 2026
Taremi si arruola nell’esercito iraniano? L’agente e l’Olympiakos smentiscono: “È totalmente concentrato sul suo lavoro ad Atene”

In partnership with
Yahoo sportsDirettaCalcioMercato
·3 marzo 2026

Nelle ultime ore era circolata insistentemente la notizia dell’arruolamento di Mehdi Taremi nell’esercito iraniano, smentite poi da procuratore e Olympiakos, club dell’ex Inter. Ecco i comunicati.
Mehdi Taremi è stato oggetto di speculazioni nelle ultime ore, soprattutto a causa della situazione geopolitica del suo paese, l’Iran. L’ex Inter infatti, secondo quanto riportato da diverse testate giornalistiche italiane e internazionali, sarebbe partito per arruolarsi nell’esercito iraniano.
Tuttavia, le numerose voci si sono rivelate false: il calciatore non ha mai lasciato Atene, dove gioca con regolarità per l’Olympiakos. L’indiscrezione era arrivata con foto e dichiarazioni come prove, nonostante fosse tutto falso. Ad esporsi è stato innanzitutto l’agente del giocatore, Federico Pastorello, e in seguito il club greco.
In merito alle fake news circolate sull’arruolamento di Taremi con l’Iran, si è esposto innanzitutto Federico Pastorello, agente del giocatore, che ha commentato:
“Nelle ultime ore sono circolate dichiarazioni attribuite a Mehdi Taremi che non riflettono la realtà della situazione. Il giocatore è pienamente concentrato sul suo lavoro ad Atene e sul suo percorso professionale, con impegno e determinazione. In un momento delicato come questo, è importante evitare interpretazioni fuori contesto o ricostruzioni inaccurate. Confidiamo nel senso di responsabilità e nel rispetto di tutti”.

Inoltre, sulla questione si esposto il vicepresidente dell’Olympiakos, che ha smentito le speculazioni sul proprio calciatore:
“La prima vittima della guerra è sempre la verità. Non credete alle fake news. Mostriamo rispetto per gli atleti, per tutte le persone la cui patria è in fiamme. Stiamo parlando di un problema che riguarda tutti i Paesi del mondo e che riguarda l’intero pianeta. Purtroppo, non possiamo impedire che chi scrive qualsiasi cosa gli passi per la testa scriva e che tali scritti proliferino”.
Live









































