Zerocinquantuno
·18 agosto 2026
Tedesco: “A Bologna per restare a lungo e costruire qualcosa di importante. C’è voglia di tornare in Europa, ma la concorrenza è agguerrita”

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·18 agosto 2026

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Nella giornata di ieri la celebre rivista tedesca Kicker ha pubblicato una lunga intervista a Domenico Tedesco, tecnico del Bologna. Di seguito riportiamo alcuni passaggi in cui l’allenatore originario di Bocchigliero parla della sua nuova avventura professionale in terra felsinea.
Eredità preziosa – «L’esperienza europea ha lasciato un segno positivo su tifosi, squadra e società, ha portato entusiasmo e nuovo slancio, convincendo giocatori che quattro anni fa non sarebbero mai venuti qui».
Tra mercato e campo – «Dobbiamo colmare i vuoti lasciati dalle partenze e farlo in modo efficace. La voglia di tornare a giocare in Europa c’è, ma con una concorrenza così agguerrita non sarà affatto semplice».
BFC nel destino – «Ero in contatto con Sartori da due o tre anni. Quando a fine maggio 2024 fu chiaro che Thiago Motta non sarebbe rimasto, ho pensato che non potevo lasciare il Belgio, perché stavamo per giocare gli Europei. Quando di recente è arrivata una nuova chiamata, invece, ho pensato: “Ora è il momento giusto”».
Ambientamento perfetto – «Ho trovato casa vicino al centro storico: è bello passeggiare per strada senza essere riconosciuto, in Turchia era impossibile. La qualità della vita a Bologna è eccezionale e il cibo davvero squisito».
Uno sguardo alla Serie A – «Il livello è ancora molto alto e il bello del calcio è che chiunque può battere chiunque. Ma alla fine chi trionfa? Le squadre coi budget più alti e i mercati dai trasferimenti più generosi, oltre a quelle che hanno la storia più gloriosa. Il budget e le risorse finanziarie sono fattori determinanti».
Entusiasmo e idee chiare – «Il mio obiettivo è lavorare qui il più a lungo possibile e costruire qualcosa di importante».
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