Tedesco: “Firmerei un piazzamento nelle prime dieci, ma vado sempre in campo per vincere. Giocare bene è importante, ora però serve anche cinismo” | OneFootball

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·5 settembre 2026

Tedesco: “Firmerei un piazzamento nelle prime dieci, ma vado sempre in campo per vincere. Giocare bene è importante, ora però serve anche cinismo”

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Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate stamattina in conferenza stampa a Casteldebole dal tecnico rossoblù Domenico Tedesco alla vigilia di Bologna-Sassuolo, gara valida per la 3^ giornata di Serie A Enilive 2026-2027 in programma domani alle 18.

Mercato da decifrare – «Per dare un giudizio finale al nostro mercato bisogna aspettare, abbiamo preso due giocatori nel finale e dobbiamo terminare il percorso di inserimento. Rimango però molto fiducioso e positivo guardando al futuro. I nuovi acquisti li sto vedendo bene: Mbangula è coraggioso e applicato, Theate è come se non fosse mai andato via, poi parla tanto e può diventare importante per noi. La permanenza di Enem? Volevo valutarlo dal vivo e abbiamo deciso di tenerlo».


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Obiettivo parte sinistra – «Le parole di Fenucci su un piazzamento nei primo dieci posti? Non guardo alla classifica, mi concentro su ogni singola partita. Comunque ho ascoltato la sua conferenza e sono d’accordo con lui: l’obiettivo è provare a vincerle tutte, ma firmerei per arrivare nelle prime dieci. La pressione non mi spaventa, ci sono abituato: a Istanbul col Fenerbahce, per esempio, ho lavorato in un ambiente molto caldo».

Bel gioco e risultati – «Quando si gioca bene crescono le possibilità di vincere. Adesso noi dobbiamo essere più cinici: a Bergamo la squadra si è espressa bene ma ovviamente è importante fare risultato, anche se io quando avrò ad analizzare le gare devo staccarmi da quello. A volte è importante vincere anche non giocando al meglio, mentre a volte giochi alla grande e e perdi: serve equilibrio».

Niente difesa a tre – «Questa squadra è stata costruita per giocare a quattro dietro, i ragazzi si sentono confidenti nel giocare così e proseguiremo in questa maniera. Semmai di gara in gara valuteremo se giocare con il doppio mediano o il rombo a centrocampo».

Terzini in ballottaggio – «Chi gioca tra Holm e Zortea? Stanno bene entrambi, abbiamo più soluzioni e valuteremo domani. Alhassane? A Bergamo ha mostrato le sue qualità: un ragazzo focalizzato, di gamba e che sa difendere, un bel giocatore».

Rowe (e Orsolini) out, Mbangula in – «Mbangula è un attaccante esterno che ama cercare la linea di fondo ma in campo sa orientarsi bene, è coraggioso e ha personalità. Purtroppo per qualche settimana non avere Orsolini: senza dubbio perdiamo gol e personalità, ma abbiamo giocatori per sostituirlo. Anche Libra è pronto e può essere un’alternativa: ieri pomeriggio ha giocato bene con la Primavera e potrebbe avere una chance anche da ala».

Portiere e mediani – «Con Lukasz ho parlato dopo il match di Bergamo ma l’avrei fatto a prescindere dalla rete subita, con lui il dialogo è costante. Alcuni gol li dobbiamo evitare ma non mi riferisco solo a Skorupski, bensì al lavoro del collettivo. Il centrocampo? Ferguson e Pobega stanno bene, Moro è in crescita dopo il Mondiale e sta alzando il livello, inoltre le caratteristiche di Amondarain ci danno una possibilità in più».

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