Calcio e Finanza
·15 aprile 2026
Ternana, rischio esclusione in Serie C: oggi l'ultima chance altrimenti il girone sarà riscritto

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·15 aprile 2026

La Ternana è sempre più vicina al baratro del fallimento. Dopo il passaggio del club da Stefano Bandecchi, diventato nel frattempo prima sindaco di Terni e in seguito presidente della Provincia e il rilancio delle ambizioni del club, ecco arrivare il disimpegno e un susseguirsi di nuovi soci: Nicola Guida, Stefano D’Alessandro e ora la famiglia Rizzo.
Come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, tutti gli investitori susseguitisi da Bandecchi in poi hanno garantito il loro appoggio alla Ternana per via del progetto di una clinica legata allo stadio, che negli ultimi mesi si è di molto complicato, andando a intaccare l’interesse dei Rizzo nel club, con il conseguente mancato supporto economico.
Proprio in virtù di ciò, lunedì è arrivato l’annuncio di liquidazione volontaria. Recentemente Gravina, quando ricopriva ancora il ruolo di presidente FIGC, e il numero uno della Lega Pro Matteo Marani hanno provato a mediare per evitarla, ma oggi è arrivato il giorno della verità dove si capirà se questi interventi hanno portato al risultato di salvare la Ternana, almeno fino a fine stagione.
L’istanza di fallimento, quindi potrebbe trasformarsi nella meno grave, almeno per il proseguo regolare del girone B, liquidazione giudiziaria. Con l’annuncio di quella volontaria, il codice civile prevede l’immediata chiusura dell’attività: non è come nei casi dei fallimenti, in cui con l’esercizio provvisorio si può salvare il ramo d’azienda e continuare a giocare. In questo caso addio alla Ternana anche se mancano solo due partite (più i playoff, ai quali la squadra umbra era quasi qualificata), portando a riscrivere la classifica, come accadde il 28 novembre dopo il crac del Rimini. Ma ovviamente farlo a 180 minuti dalla fine della stagione regolare ha tutto un altro significato.
Un esempio pratico è quello relativo al primo posto, l’unico che garantisce la qualificazione diretta alla Serie B 2026/27. Al momento, infatti, Arezzo e Ascoli si trovano a pari punti, ma una estromissione della Ternana andrebbe a cambiare definitivamente questo bellissimo equilibrio. Andando a togliere i punti conquistata con la formazione di Terni, l‘Arezzo si troverebbe con un +5 decisivo sull’Ascoli con la promozione che diventerebbe così già decisa, mancando un solo punto agli amaranto. Ovviamente ci sarebbero conseguenze per tutte le squadre, da quelle che lottano per un posto nei playoff, fino a portare all’annullamento dei playout con una sola retrocessione.
Nella giornata di oggi è attesa una decisione con due squadre percorribili: estromissione per la Ternana e conseguente riscrittura della classifica del girone B di Serie C, o mantenimento della squadra di Terni fino a fine campionato in attesa che dalla città umbra arrivino novità sul futuro prossimo della società rossoverde.
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