Zerocinquantuno
·3 maggio 2026
Terzo clean sheet per Pessina, ben protetto da Lucumí ed Helland. Rowe l’unico con un po’ di voglia addosso, male soprattutto il centrocampo

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·3 maggio 2026

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Pessina 6,5 – Si mostra sempre sul pezzo e tiene in piedi il risultato con una parata decisiva a fine primo tempo. Terza presenza in Serie A e ancora zero gol subiti. Saranno coincidenze, ma i numeri gli stanno dando ragione.
De Silvestri 6 – Dopo mesi di gregariato, risponde con una prestazione generosa contro un dirimpettaio scorbutico come Folorunsho. Il pubblico lo saluta con affetto, più per il bel percorso in rossoblù che per la partita in sé. Helland 6,5 – Rischia grosso con un’entrata sopra le righe che gli costa il giallo. Per il resto non sbaglia alcun intervento né di testa né di piede, infondendo sicurezza a dispetto della giovane età. Lucumí 6,5 – Solido dietro e vicino anche al gol nella ripresa con un colpo di testa su corner. Una delle poche certezze rimaste, anche se in estate probabilmente saluterà la compagnia. Miranda 5,5 – Si perde Zé Pedro sottoporta, ma il cagliaritano lo perdona. Da ormai qualche mese non riesce a trovare continuità all’interno delle partite, in entrambe le fasi.
Moro 5,5 – Prestazione senza particolari acuti qualitativi. Se non altro è suo uno dei pochi tiri in porta rossoblù, con Caprile bravo a respingere. Freuler 5 – Fatica a entrare in ritmo e commette troppi errori banali per un giocatore forte ed esperto come lui. Inspiegabile la sua permanenza in campo per tutta la gara. Sohm 5 – Ha una chance a ridosso dell’intervallo ma Mina fa muro. Poco presente e incisivo, Italiano lo sostituisce per primo senza nemmeno fargli vedere il rettangolo verde dopo il riposo.
Bernardeschi 5,5 – Tanto fumo e poco arrosto. Un bel tiro, qualche scorribanda ma sempre in orizzontale, iniziative potenzialmente interessanti ma troppo compassate. Da uno con le sue capacità è lecito aspettarsi di più. Odgaard 5 – Schierato centravanti, finisce per vagare qua e là senza una posizione precisa. Poco utile e insolitamente velleitario. Dominguez 5,5 – Corre, lotta, ci mette impegno e qualche tocco vellutato, ma non riesce mai a rendersi davvero pericoloso.
Rowe (1′ st) 6 – Prova a portare vivacità, lui che di giocare e di vincere ne ha ancora voglia, ma tra un fallo e l’altro la difesa cagliaritana riesce abbastanza a contenerlo. Castro (18′ st) 5,5 – Entra con buona energia e crea un paio di situazioni interessanti, incluso un mancino potente che non coglie impreparato Caprile, poi all’improvviso si spegne. Orsolini (18′ st) 5,5 – Prova invano a liberare il suo sinistro ed è protagonista di un episodio dubbio in area, col Bologna a lamentarsi per un possibile rigore non fischiato. Ferguson (33′ st) s.v. – Si piazza sulla trequarti e prova a lavorare sui palloni sporchi, senza però riuscire a cambiare l’inerzia del finale. Zortea (40′ st) s.v. – Giusto il tempo di toccare un paio di palloni, dando ossigeno allo sfinito De Silvestri.
Italiano 5 – Squadra attenta ma spenta. Le scelte iniziali e l’atteggiamento generale danno l’idea di un gruppo già con la testa altrove. Del resto lo aveva detto lui stesso, in tempi non sospetti, parlando di stagione ‘quasi’ finita. Ora si può togliere anche il quasi.
Arbitro Crezzini e assistenti 5,5 – Il fischietto senese prova a mantenere un metro uniforme ma ci riesce solo a sprazzi, finendo per essere o troppo severo o troppo permissivo.
Mario Sacchi
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