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Lazionews24

·10 marzo 2026

Tifosi Lazio uniti ancora contro Lotito: «Solo un uomo dal cuore arido non può capire questa storia»

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Tifosi Lazio, il ricordo della storia biancoceleste e l’invito a riempire l’Olimpico contro il Milan prima della protesta finale: l’emozionante comunicato

La tensione tra la tifoseria della Lazio e la dirigenza guidata dal presidente Claudio Lotito continua a crescere. Nelle ultime ore i gruppi del tifo organizzato biancoceleste hanno diffuso un lungo e durissimo comunicato, pubblicato sui social, nel quale rivendicano il ruolo dei tifosi nella storia del club e attaccano apertamente la gestione societaria.

Nel messaggio vengono ricordate alcune delle figure simbolo della storia laziale, dai presidenti del passato agli uomini che hanno segnato momenti fondamentali del club capitolino. Il testo ripercorre oltre un secolo di storia della SS Lazio, mettendo al centro il legame tra la squadra e il suo popolo.


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Allo stesso tempo i gruppi organizzati hanno lanciato un appello ai tifosi biancocelesti per la partita Lazio–Milan di domenica 15, invitando tutti a riempire lo Stadio Olimpico per quella che potrebbe essere l’ultima grande presenza allo stadio prima di una nuova forma di protesta.

Tifosi Lazio, il comunicato dei tifosi organizzati

«La storia della SS Lazio la facciamo noi tifosi, quella cazzo di storia, la fa chi ama questi colori in maniera incondizionata, senza interessi, senza convenienza.

La storia della SS Lazio, quella c***o di storia, l’ha fatta il Presidente Fortunato Ballerini che decise di tramutare il terreno di gioco dello stadio della Rondinella in un grande “orto di guerra” per aiutare i romani durante il periodo della prima guerra mondiale.

La storia della SS Lazio, quella c***o di storia, l’ha fatta il Generale Vaccaro che rifiutò una fusione nel rispetto di un qualcosa che nacque puro e che così è rimasto per 126 anni.

La storia della SS Lazio, quella c***o di storia, l’hanno fatta quei pazzi che nel 1974 guidati da un immenso Maestrelli portarono la prima squadra della Capitale a primeggiare e vincere il nostro primo scudetto contro lo strapotere dei signori del calcio del nord.

La storia della SS Lazio, quella c***o di storia, l’ha fatta Eugenio Fascetti che insieme ai suoi ragazzi decise di restare, solo ed esclusivamente per amore, al comando di un gruppo che salvò le sorti di una società che si voleva far sparire.

La storia della SS Lazio, quella c***o di storia, l’ha fatta Sergio Cragnotti il Presidente che ha realizzato i sogni di un popolo che è rimasto dritto in piedi sugli spalti nonostante mille burrasche portandoci sulle vette più alte d’Italia e d’Europa.»

«La storia della SS Lazio, quella c***o di storia, l’hanno fatta Vincenzo Paparelli morto sugli spalti della sua Curva Nord e Gabriele Sandri ucciso per mano di un boia, entrambi legati dall’amore smisurato per la nostra Lazio.

La storia della SS Lazio, quella c***o di storia, siamo noi che ogni maledetta domenica la seguiamo, la sosteniamo, la amiamo come il nostro unico motivo di vita.

Solo un uomo avido dal cuore arido non può capire la storia ed i sentimenti che animano questo popolo e, per questo motivo, non possiamo far altro che lasciarlo solo, ma prima di congedarci abbiamo deciso di dedicarci un ultimo atto di amore per questa stagione sportiva, ed invitiamo tutti i nostri fratelli Laziali ad entrare e riempire tutto l’Olimpico in ogni suo settore per la partita Lazio – Milan di domenica 15.

Regaliamoci l’ultimo spettacolo coreografico, facciamo sentire il nostro calore alla squadra ed al mister, continuiamo a far sentire il nostro dissenso e poi, per le sole partite casalinghe, non entreremo più fino a fine campionato.

È una decisione molto dolorosa, che per la prima volta ci vedrà lontani da quegli spalti che sono la nostra casa ma riteniamo che questo sia l’unico modo per far comprendere a questa dirigenza che non saremo complici dei loro fallimenti. PER LA LAZIO, PER I LAZIALI, PER LA NOSTRA STORIA! I Gruppi del Tifo Organizzato».

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