Tomori si confessa: «Vogliamo vincere ancora, ma prima torniamo in Champions. Allegri ci ha trasmesso la voglia di soffrire e su Leao…» | OneFootball

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Milannews24

·24 aprile 2026

Tomori si confessa: «Vogliamo vincere ancora, ma prima torniamo in Champions. Allegri ci ha trasmesso la voglia di soffrire e su Leao…»

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Tomori, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato così del momento che vive il Milan, del suo futuro e altro ancora

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Fikayo Tomori, difensore del Milan, ha parlato del momento della squadra rossonera, della cruciale sfida di campionato contro la Juventus, del suo futuro e altro ancora. Ecco, di seguito, tutte le sue dichiarazioni.

SUL MOMENTO DELLA SQUADRA – «Grazie alla vittoria a Verona, abbiamo iniziato bene la settimana. Dopo due ko, era importante prendere i tre punti al Bentegodi e lo abbiamo fatto. Ora lo spirito e il morale sono più alti. Potevamo fare meglio diverse cose come l’ordine tattico in una gara o la qualità dei passaggi in un’altra, ma nell’arco della stagione certi errori purtroppo capitano».


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SULLA SFIDA ALLA JUVENTUS – «È una grande squadra, con grandi giocatori e un allenatore molto bravo. Conosco Boga da quando eravamo nelle giovanili del Chelsea: è forte come lo sono Yildiz, Thuram, Conceição e David».

SUL SOGNO SCUDETTO – «Rispetto al tricolore del 2022 siamo rimasti io, Saelemaekers, Maignan, Gabbia e Leao: tutti vogliamo vincere ancora, vivere altri momenti come quelli. Quest’anno abbiamo creato una base con la quale possiamo crescere e fare meglio in futuro. Prima però qualifichiamoci alla Champions».

SU ALLEGRI E LA FASE DIFENSIVA – «Appena arrivato ci ha ricordato che negli ultimi 2-3 anni avevamo subito tante reti e che lui voleva portare più solidità in difesa. Ci ha trasmesso il desiderio di soffrire pur di non prendere gol e la sua voglia di vincere. Noi giocatori siamo contenti con lui perché è una brava persona e un allenatore molto preparato».

SUL SUO FUTURO – «Indosso questa maglia quasi da cinque stagioni e mezzo mezzo e mi sento milanista. Contratto? Non ci penso tanto. Il club e i miei agenti trattano e io sono focalizzato sulle ultime cinque partite perché giocare la Champions è il nostro obiettivo».

SU RAFAEL LEAO – «Ci conosciamo da 6 anni ed è un grande giocatore. Ogni persona passa un momento in cui le cose che cerca di fare non gli riescono, ma tutti sanno la qualità che ha Rafa. Anche gli avversari lo conoscono e per questo lo raddoppiano o lo triplicano. È un grande professionista e vuole aiutare la squadra. Punte? Magari si sbloccheranno contro la Juve, tornare in Champions è troppo importante».

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