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·16 settembre 2026
Torino, Abate sotto esame: dubbi sulla panchina dopo un avvio complicato

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Il percorso di Ignazio Abate sulla panchina del Torino attraversa una fase delicata. Dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative, il tecnico granata è finito sotto osservazione, con la società chiamata a valutare la crescita della squadra nelle prossime settimane.
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Come riportato da Tuttosport, il ko contro la Roma ha evidenziato alcune problematiche già emerse nelle precedenti uscite: il Torino ha mostrato difficoltà nella produzione offensiva, poca continuità e una certa fragilità nei momenti decisivi delle partite.
Le statistiche hanno premiato la formazione di Gian Piero Gasperini, superiore in diversi aspetti del gioco: duelli, conclusioni, occasioni create e presenza nella metà campo avversaria. La vittoria della Roma è stata quindi meritata, ma il Torino ha pagato soprattutto gli episodi.
Abate, nel post partita, ha sottolineato ancora una volta il peso degli errori individuali che hanno condizionato il risultato.
«Ma poi abbiamo preso una rete che non dovevamo prendere, a 5 minuti dall’intervallo! E mi ha fatto arrabbiare anche il secondo gol, che abbiamo subito nel recupero finale».
L’allenatore granata ha poi aggiunto:
«Continuiamo a prendere gol per errori individuali, continuiamo a passare in svantaggio… Così poi diventa difficile recuperare».
Lo stesso Abate, però, ha riconosciuto anche i limiti della squadra, ammettendo di aver visto un Torino troppo poco coraggioso e propositivo soprattutto nel primo tempo.
A difesa del tecnico ci sono alcune attenuanti. Il calendario ha messo subito davanti al Torino avversari importanti come Milan e Roma, mentre il mercato ha consegnato diversi nuovi elementi soltanto negli ultimi giorni della sessione estiva.
Abate aveva spiegato la situazione dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia contro il Monza:
«Per due mesi abbiamo lavorato con una rosa non al completo e con tante situazioni in bilico, borderline. Quando le situazioni non sono ben definite, è normale che inconsciamente i giocatori possano essere un po’… influenzati, distratti. Ma ora possiamo tirare una riga e ripartire».
Nonostante queste giustificazioni, il rendimento del Torino continua a generare dubbi. Dalla gara poco convincente contro il Milan, alla sconfitta contro il Sassuolo, fino alla prestazione negativa in Coppa Italia, sono diversi i segnali che hanno acceso il dibattito.
La vittoria in rimonta contro la Fiorentina rappresenta però un elemento positivo, così come la reazione mostrata nella ripresa contro la Roma.
Ora il Torino è atteso dalla trasferta contro il Bologna, un appuntamento importante prima della lunga sosta. Servirà una risposta sul campo per dare continuità al progetto di Abate e allontanare i dubbi sulla sua posizione.







































