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Calcionews24

·11 giugno 2026

Torino, Cairo valuta la cessione del club: prime offerte dagli Stati Uniti

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Torino, Cairo valuta la cessione del club: prime offerte dagli Stati Uniti. Bank of America incarica di trovare investitori: la situazione

Il futuro del Torino potrebbe presto entrare in una fase decisiva. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, Urbano Cairo avrebbe affidato a Bank of America il ruolo di advisor finanziario per raccogliere e valutare le manifestazioni di interesse per il club granata. Dopo vent’anni di gestione, l’imprenditore italiano avrebbe quindi aperto concretamente alla possibilità di una cessione, con le prime offerte già arrivate negli ultimi giorni.

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Torino, valutazione superiore ai 200 milioni

Le proposte proverrebbero soprattutto da investitori statunitensi, confermando il crescente interesse del capitale americano verso il calcio italiano e la Serie A. Al momento non sono emersi nomi ufficiali, ma diversi gruppi nordamericani starebbero analizzando il dossier del Torino. La valutazione del club granata dovrebbe essere superiore ai 200 milioni di euro, cifra attorno alla quale Bank of America starebbe lavorando per verificare la consistenza delle offerte e l’affidabilità dei possibili acquirenti.

Torino, le parole di Cairo sul futuro del club

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Torino, le parole di Cairo sul futuro del club – CalcioNews24.com

Cairo ha confermato che il suo impegno proseguirà anche nella prossima stagione, ma non ha nascosto come il contesto del calcio italiano sia cambiato profondamente. Al Festival della Tv, il patron granata ha spiegato: «Deve arrivare qualcuno dall’estero secondo me, al momento non è ancora arrivato – ha ammesso al Festival della Tv qualche giorno fa –. Serve un fondo di investimento che creda nel calcio italiano e che voglia entrare. Oppure gente super ricca. Pensiamo agli Hartono al Como: hanno un patrimonio di 45 miliardi, hanno messo da quel che ho letto 400 milioni in 3-4 anni, quindi l’1% di quel patrimonio. A uno come me, che deve stare attento ai conti e non vuole perdere 30 milioni all’anno, non glielo suggerirei proprio di comprare il Toro, per questo motivo non lo consiglierei a un giovane Cairo, se tornassi indietro. Se devo vendere, deve arrivare qualcuno dall’estero… E magari qualcuno lo troviamo».

Torino, vent’anni di gestione Cairo tra investimenti e autonomia

Dal 2005, anno in cui ha rilevato il Torino dopo il fallimento seguito alla gestione Francesco Cimminelli, Cairo avrebbe investito quasi 81 milioni di euro, secondo la ricostruzione di Calcio e Finanza. La maggior parte delle risorse è stata immessa nella prima fase della sua gestione, soprattutto tra il 2005 e il 2012. In seguito, il club ha raggiunto una maggiore autonomia finanziaria grazie alla permanenza stabile in Serie A, ai diritti televisivi e a un’attenta gestione delle plusvalenze. Ora, però, il futuro granata potrebbe davvero passare da un nuovo proprietario.

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