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·5 settembre 2026
Torino, "caso" ZAPATA: il ginocchio preoccupa Abate

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·5 settembre 2026

La marcia di avvicinamento alla delicatissima sfida contro la Fiorentina ha riacceso i fari sulla gestione del reparto offensivo granata. Nel corso della conferenza stampa di vigilia tenutasi all'Olimpico, il tecnico Ignazio Abate non si è nascosto dietro ai soliti bollettini medici di circostanza, svelando un retroscena preoccupante legato alla tenuta fisica del capitano e leader indiscusso dello spogliatoio: Duvan Zapata.

Il centravanti colombiano sta provando a rincorrere la forma migliore, ma le risposte fornite dal suo corpo nelle ultime uscite ufficiali aprono una profonda ed inevitabile riflessione tra gli addetti ai lavori e la tifoseria granata.
L'ammissione del mister ha scoperchiato il vero problema strutturale dell'attacco del Torino, alimentando un forte dibattito sulla bontà delle recenti scelte strategiche della società.
LE PAROLE DI ABATE: IL RETROSCENA SUL GINOCCHIO DOPO LA COPPA ITALIA
L'allenatore granata ha spiegato dettagliatamente il piano che ha in mente per recuperare il suo uomo simbolo, svelando però l'intoppo fisico accusato nel match infrasettimanale contro il Monza:
«Quello è il mio obiettivo, in Coppa gli ho voluto dare 35 minuti. Il ragazzo ha bisogno di trovare minutaggio. Siamo in ritardo e ha bisogno di trovare. In Coppa Italia il ginocchio si era gonfiato un po’. Duvan però sposta e dobbiamo trovare l’equilibrio giusto».

Un'onestà intellettuale, quella di Abate, che certifica come l'ex atalantino stia convivendo con un'articolazione instabile. Il fatto che il ginocchio abbia reagito gonfiandosi dopo uno sforzo ridotto a soli trentacinque minuti di gioco è il segnale evidente di un ritardo di preparazione e di una fragilità che rischia di condizionare l'intera stagione del Torino.
Davanti a questo scenario clinico, la domanda sorge spontanea e divide l'opinione pubblica: la dirigenza granata ha agito correttamente nel blindare il colombiano? Il club ha scelto la via della riconoscenza e del calcolo economico, siglando un rinnovo contrattuale con un sensibile abbassamento dell'ingaggio. Una mossa che tutela parzialmente le casse societarie e preserva il peso carismatico del calciatore all'interno del gruppo, fondamentale in un momento di totale rifondazione verde guidata da Abate.
Dall'altro lato della medaglia, tuttavia, si fa largo un'ipotesi più cinica ma forse più lungimirante. Viste le risposte del ginocchio, per il bene del progetto tattico sarebbe stato più corretto intraprendere la via — seppur dolorosa e impopolare — di una rescissione del contratto. Liberare lo slot e il budget di un top player anagraficamente e fisicamente fragile avrebbe permesso al ds di fiondarsi su un profilo integro e spendibile per novanta minuti ogni domenica. Abate ribadisce che "Duvan sposta", ed è vero; ma per spostare gli equilibri in Serie A occorre essere in campo, e ad oggi il ginocchio di Zapata resta una spaventosa incognita sul futuro del Toro.
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