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·29 luglio 2026
Torino, chi è Fitz-Jim: qualità e duttilità per il centrocampo granata

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·29 luglio 2026

Dopo un mese di apparente immobilismo, Gianluca Petrachi ha cambiato marcia. Nel giro di pochi giorni il direttore sportivo granata ha chiuso diverse operazioni destinate a ridisegnare il Torino di Ignazio Abate, intervenendo su una rosa che, dopo le numerose partenze, presentava ancora diverse lacune.

L'ultima novità porta in Olanda e riguarda Kian Fitz-Jim, centrocampista dell'Ajax sempre più vicino a vestire la maglia granata. Scopriamo chi è e quali caratteristiche potrebbe portare al nuovo Torino.
Come riportato da Fabrizio Romano, l'intesa prevede una parte fissa da 3 milioni di euro, oltre a bonus che potrebbero far salire il costo dell'operazione fino a 4 milioni complessivi. I premi saranno legati sia alle prestazioni di Fitz-Jim sia ai risultati ottenuti dal Torino. L'Ajax, infine, manterrà anche una percentuale sull'eventuale futura rivendita del centrocampista
I granata starebbero ora definendo gli ultimi dettagli con gli agenti del giocatore per arrivare alla fumata bianca già nelle prossime ore. Non è escluso che il centrocampista possa raggiungere l'Italia già in giornata per completare l'iter che precede la firma.
L'interesse del Torino per Fitz-Jim rappresenta una delle sorprese di questo mercato. Pur essendo un reparto destinato a vivere diversi cambiamenti, il centrocampo sembrava non essere la priorità immediata, soprattutto in attesa delle uscite.
Le partenze di Ivan Ilić e Tino Anjorin, infatti, erano considerate necessarie per liberare spazio e permettere l'arrivo di nuovi innesti. La dirigenza, però, ha scelto di anticipare i tempi, mettendo a disposizione di Abate un profilo dalle caratteristiche differenti rispetto ai centrocampisti già presenti in rosa.
Nato il 5 luglio 2003, Kian Fitz-Jim è un centrocampista olandese di origini surinamesi, con madre originaria di Hong Kong. Alto 174 centimetri e destro naturale, è cresciuto calcisticamente tra AFC Amsterdam e AZ Alkmaar prima di approdare definitivamente all'Ajax nel 2019.
Considerato uno dei prospetti più interessanti del settore giovanile dei Lancieri, si è imposto rapidamente nello Jong Ajax, con cui ha collezionato oltre cento presenze. Dopo un'esperienza in prestito all'Excelsior Rotterdam, il club di Amsterdam ha deciso di puntare su di lui anche in prima squadra.
Nella stagione 2024-25, agli ordini di Francesco Farioli, ha iniziato a ritagliarsi spazio con continuità, mettendo in mostra personalità, qualità nel palleggio e grande duttilità tattica. Nell'ultima annata ha compiuto un ulteriore passo in avanti, trovando continuità di rendimento, il primo gol tra i professionisti e minuti importanti anche nelle competizioni europee. Un percorso di crescita che gli ha permesso di maturare esperienza in uno dei contesti più prestigiosi e formativi del calcio europeo.
Nelle prime settimane di ritiro il Torino ha evidenziato qualche difficoltà nella costruzione della manovra, soprattutto nel collegare il reparto difensivo con quello offensivo. Abate ha alternato diverse soluzioni in mezzo al campo, senza trovare ancora il giusto equilibrio tra qualità, intensità e velocità di circolazione del pallone.
È proprio in questo contesto che Fitz-Jim potrebbe rivelarsi un innesto prezioso. La sua duttilità gli permette di ricoprire più ruoli a centrocampo: può agire da regista, da mezzala o in un centrocampo a due, interpretando ogni posizione con personalità e qualità tecnica.
Pur non essendo un centrocampista particolarmente strutturato dal punto di vista fisico, compensa con intelligenza tattica, mobilità e pulizia nelle giocate. Nel sistema di Abate potrebbe alternarsi con Ilkhan nella gestione della prima costruzione oppure affiancare un centrocampista più offensivo, abbassandosi tra i difensori per dare ordine alla manovra.

Più che per i numeri realizzativi, Fitz-Jim potrebbe diventare una pedina importante per la capacità di dare ritmo al possesso e migliorare la fluidità della circolazione del pallone. Se riuscirà ad adattarsi rapidamente ai ritmi e all'intensità della Serie A, il Torino potrebbe aver individuato un centrocampista dalle caratteristiche finora assenti nella rosa granata.







































