CuoreToro.it
·16 febbraio 2026
Torino, monte ingaggi da vertice ma classifica da incubo: il paradosso granata

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·16 febbraio 2026

La stagione del Torino continua a vivere un momento delicato, tra risultati deludenti, classifica incerta e una crescente frattura con la tifoseria.
La sconfitta contro il Bologna ha riacceso polemiche e interrogativi sul presente e sul futuro del club granata.
La gara della venticinquesima giornata di Serie A tra Torino e Bologna ha certificato un’altra serata negativa per i granata, sconfitti ancora davanti al proprio pubblico.
Il rendimento interno resta il vero tallone d’Achille della stagione: sette ko in tredici partite casalinghe e dodicesima sconfitta complessiva.
In classifica il Torino è quattordicesimo, con soli sei punti di vantaggio sulla zona retrocessione, un margine che mantiene alta la tensione.
La squadra guidata da Marco Baroni non è riuscita finora a costruire un’identità di gioco convincente né a garantire continuità di risultati, alimentando la delusione di un ambiente che si aspettava ben altro rendimento.

Marco Baroni, allenatore dei granata
Il malcontento si riflette sempre più chiaramente sugli spalti. Contro il Bologna si è registrata l’assenza del tifo organizzato con curve praticamente vuote e una contestazione esplicita da parte del gruppo dei TH rivolta alla società e al presidente Urbano Cairo.
A rendere il quadro ancora più contraddittorio è il dato economico: secondo Transfermarkt il Torino è nono in Serie A per monte ingaggi, davanti a club come il Como o il Bologna, ma le prestazioni sul campo raccontano tutt’altra storia.
La sensazione diffusa nell’ambiente granata è quella di un ciclo ormai esaurito: i tifosi chiedono cambiamenti profondi, nella rosa e soprattutto nella gestione societaria, sperando che la fine della stagione possa aprire la strada a una svolta reale per il futuro del club.

Il comunicato del tifo organizzato









































