Torino, parla D’Aversa nel post gara: «Volevamo portare a casa il risultato e questi tre punti ci avvicinano molto al nostro obiettivo» | OneFootball

Torino, parla D’Aversa nel post gara: «Volevamo portare a casa il risultato e questi tre punti ci avvicinano molto al nostro obiettivo» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·5 aprile 2026

Torino, parla D’Aversa nel post gara: «Volevamo portare a casa il risultato e questi tre punti ci avvicinano molto al nostro obiettivo»

Immagine dell'articolo:Torino, parla D’Aversa nel post gara: «Volevamo portare a casa il risultato e questi tre punti ci avvicinano molto al nostro obiettivo»

Pisa Torino, nel post partita D’Aversa è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare la sfida di Serie A

Al termine di Pisa Torino, Roberto D’Aversa è intervenuto ai microfoni di DAZN. Queste le dichiarazioni dell’allenatore granata:


OneFootball Video


PAROLE – «Sapevamo delle difficoltà di questa partita, perché il Pisa ha messo in difficoltà tutti. Volevamo portare a casa il risultato e questi tre punti ci avvicinano molto al nostro obiettivo. Avrei preferito una gestione diversa in alcuni momenti della gara».

SINGOLI – «Adams arrivava dalla nazionale e, con Zapata fuori, non possiamo permetterci di perdere anche lui, per questo ho preferito inserirlo a gara in corso. Le sue qualità non le scopro certo io. Oggi non sono riuscito a far giocare Tameze, se lo sarebbe meritato ma questo dimostra che stiamo vedendo i frutti del lavoro di tutti. Mi è dispiaciuto anche non mettere in campo Biraghi, anche lui si impegna duramente. Soltanto lavorando duramente in allenamento si ottengono risultati la domenica»

CASADEI E PRATI – «Casadei è una mezzala forte negli inserimenti, di testa le prende tutte e deve trovare una continuità importante. Secondo me il passaggio al Chelsea non lo ha aiutato, ma resta un giocatore forte. Prati invece è un giovane con tante qualità. Noi allenatori però dobbiamo puntare sul risultato, perché spesso non abbiamo tempo: se ci fosse più pazienza e cambiasse la cultura in Italia, avremmo molte più possibilità di far giocare ragazzi come lui».

Visualizza l' imprint del creator