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·15 settembre 2026
Torino, Perri sotto esame: gli errori pesano, ma Abate conferma la fiducia

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·15 settembre 2026

Il portiere granata è stato protagonista di episodi decisivi nelle prime giornate di campionato. Dopo la sconfitta contro la Roma, Ignazio Abate ha però ribadito la stima nei confronti dell’estremo difensore brasiliano, chiedendogli di migliorare nelle scelte.
L’inizio di stagione di Lucas Perri è stato caratterizzato da prestazioni alterne. Il portiere del Torino ha mostrato qualità importanti, ma è stato anche coinvolto in errori che hanno avuto un peso significativo sul risultato.
Contro il Monza, in Coppa Italia, l'estremo difensore ha subito una rete con un tocco ravvicinato tra le gambe. A Firenze, nonostante la vittoria del Torino, Perri era stato protagonista di un errore sul tiro di Pellegrino, riuscendo però a rimanere mentalmente dentro la gara e a riscattarsi con alcune parate.

Contro la Roma, invece, un passaggio sbagliato ha aperto la strada al gol di Donyell Malen, che ha portato in vantaggio i giallorossi poco prima dell’intervallo. Anche sul raddoppio di Pisilli avrebbe potuto fare decisamente meglio.
Tre episodi in altrettante partite hanno così acceso il dibattito sulla gestione del pallone e sulle scelte del portiere all’interno del sistema di gioco di Ignazio Abate.
Al termine della sconfitta contro la Roma, l’allenatore granata ha confermato la propria fiducia nei confronti del brasiliano, pur evidenziando un aspetto sul quale il giocatore deve ancora crescere.
“Deve ritrovare la forma ottimale, ma è un portiere di grande livello. Deve crescere nelle scelte, migliorerà”, ha dichiarato Abate.
Parole che riconoscono le difficoltà del momento, ma che non mettono in discussione il valore del portiere. Per il tecnico, Perri deve acquisire maggiore sicurezza e precisione nelle decisioni, soprattutto quando è chiamato a partecipare alla costruzione dal basso.

IL TORINO NON RINUNCIA ALLA PROPRIA IDEA DI GIOCO
Gli errori di Perri si inseriscono in un tema più ampio, legato ai principi tattici del Torino. Abate non intende modificare la propria proposta per paura di commettere nuovi sbagli.
“Non arretriamo di un millimetro nella nostra proposta perché alla lunga ti darà vantaggio. Dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo, il secondo tempo lo dimostra”.
Il tecnico ha però riconosciuto il peso degli errori individuali: “Con gli errori individuali poi si fatica, non siamo ancora mai andati in vantaggio”.
Il problema, quindi, non riguarda soltanto Perri. Il Torino deve ridurre le disattenzioni che stanno condizionando le partite e costringendo la squadra a inseguire fin dalle prime fasi.
La fiducia di Abate non cancella la necessità di una crescita immediata. Perri dovrà migliorare nella lettura delle situazioni, nella scelta del passaggio e nella gestione del rischio, soprattutto contro avversari capaci di pressare alto.
Il Torino ha scelto di affidarsi a un portiere chiamato a essere parte attiva della manovra. Per questo motivo, gli errori con i piedi assumono un’importanza maggiore rispetto a quelli di un estremo difensore utilizzato esclusivamente tra i pali.
La strada indicata da Abate resta quella della continuità: migliorare le scelte senza rinunciare ai principi di gioco. Perri, intanto, è chiamato a trasformare la fiducia dell’allenatore in prestazioni più sicure e meno condizionate dagli episodi.
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