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·15 settembre 2026

Torino-Roma, il dato che racconta la sconfitta: possesso granata, i giallorossi tirano di più

Immagine dell'articolo:Torino-Roma, il dato che racconta la sconfitta: possesso granata, i giallorossi tirano di più

Il Torino ha chiuso la partita con il 52,5% di possesso palla, ma la Roma ha prodotto più conclusioni, più tiri nello specchio e ben otto calci d’angolo. I numeri spiegano la differenza tra una squadra che ha provato a gestire il pallone e una capace di essere più incisiva.

IL TORINO HA AVUTO PIÙ PALLA, MA NON È BASTATO

La sconfitta per 2-0 contro la Roma lascia al Torino alcuni spunti interessanti, soprattutto se si osservano le statistiche della gara. Il dato più evidente riguarda il possesso palla: la squadra di Ignazio Abate ha chiuso con il 52,5%, contro il 47,5% dei giallorossi.


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Un numero che racconta una partita nella quale il Torino, soprattutto nella ripresa, ha cercato di prendere in mano il gioco. Il maggiore controllo del pallone, però, non si è trasformato in una produzione offensiva sufficiente per mettere in difficoltà la squadra di Gian Piero Gasperini.

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ROMA PIÙ PERICOLOSA NELLE CONCLUSIONI

La differenza più significativa emerge osservando i tiri. Il Torino ha concluso otto volte verso la porta avversaria, mentre la Roma è arrivata a 14 tiri totali.

Anche i tentativi nello specchio premiano gli ospiti: cinque tiri in porta per la Roma, contro i tre del Torino. La squadra granata ha quindi avuto più possesso, ma ha creato meno occasioni potenzialmente pericolose.

È proprio questo il dato sul quale Abate dovrà lavorare: trasformare la gestione del pallone in attacchi più incisivi e in occasioni capaci di cambiare il risultato.

GLI ANGOLI CONFERMANO LA PRESSIONE GIALLOROSSA

Un altro numero significativo è quello relativo ai calci d’angolo. La Roma ne ha conquistati otto, mentre il Torino si è fermato a uno.

Il dato evidenzia la maggiore continuità con cui la squadra ospite è riuscita ad arrivare negli ultimi metri e a costringere la difesa granata a concedere situazioni da palla inattiva.

Nonostante il possesso superiore, il Torino ha dunque faticato a mantenere una pressione offensiva costante. La Roma, al contrario, è stata più presente nella zona d’attacco e ha trovato due volte la rete: con Donyell Malen al 40’ e Nicolò Pisilli al 93’.

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UNA PARTITA ANCHE FISICA

La gara è stata intensa anche sul piano dei contrasti e dei duelli. Il Torino ha commesso sette falli, mentre la Roma ne ha commessi 20.

Gli ospiti hanno ricevuto anche due ammonizioni, contro nessun cartellino giallo per i granata. Nonostante il maggiore numero di falli commessi, la Roma è riuscita a mantenere il controllo degli episodi decisivi e a portare a casa il successo senza subire gol.

IL DATO DA CUI RIPARTIRE

Il 52,5% di possesso palla può essere letto come un segnale incoraggiante, soprattutto considerando le parole di Abate sul buon secondo tempo disputato dal Torino. Ma la partita ha mostrato anche il limite attuale della squadra: avere il pallone non significa automaticamente creare occasioni.

Per compiere un passo avanti, i granata dovranno aumentare la qualità dell’ultimo passaggio, attaccare con maggiore continuità l’area avversaria e trasformare il possesso in conclusioni più pericolose.

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