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·24 giugno 2026
Toro, Biraghi può partire a prezzo di saldo: pesa l'ingaggio

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Cristiano Biraghi è sempre più lontano dal Torino. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il club granata sarebbe disposto a lasciar partire il laterale mancino anche a fronte di un'offerta contenuta, pur di alleggerire il monte ingaggi e liberare una casella importante nella rosa che sarà affidata a Ignazio Abate.
L'ex capitano della Fiorentina non rientrerebbe infatti nei piani tecnici del nuovo allenatore e la società è pronta a valutare qualsiasi proposta concreta.

Non è una novità. Già durante la sessione invernale il Torino aveva provato a trovare una sistemazione per Biraghi, senza però riuscire a concretizzare una cessione.
La situazione si ripropone adesso, con una differenza importante: il nuovo corso tecnico guidato da Abate ha idee diverse per le corsie laterali e il nome dell'esterno classe 1992 non figura tra quelli considerati centrali nel progetto.
Per questo motivo la dirigenza, guidata da Gianluca Petrachi, è al lavoro per individuare una soluzione soddisfacente per tutte le parti.

A incidere maggiormente è l'aspetto economico.
Come sottolinea Tuttosport, Biraghi percepisce uno stipendio superiore ai 3 milioni di euro lordi, una cifra molto elevata rispetto ai parametri del Torino. Proprio questo costo rappresenta uno dei motivi principali che spingono la società a favorire una cessione.
Anche un'offerta minima potrebbe essere presa seriamente in considerazione, dal momento che il vero obiettivo del club sarebbe liberarsi di un ingaggio pesante e recuperare margine per investire su altri profili.
Attualmente il valore del calciatore è di circa 900 mila euro.
L'arrivo di Ignazio Abate segna un cambio di filosofia anche sulle fasce.
Il tecnico campano predilige giocatori dinamici, in grado di garantire corsa, intensità e continuità per tutti i novanta minuti. Per questo motivo il Torino sta seguendo diversi profili per rinforzare le corsie laterali.
Tra i nomi monitorati ci sono Niccolò Fortini, che piace da tempo, e Rafael Obrador, per il quale sono in corso nuovi contatti con il Benfica. Non va poi dimenticata la pista che porta a Belghali del Verona, altro giocatore apprezzato dalla dirigenza granata.
La sensazione è che il matrimonio tra Biraghi e il Torino sia destinato a concludersi.
Da una parte il club vuole ridurre il peso degli stipendi e costruire una rosa più funzionale alle idee di Abate; dall'altra il giocatore, a 33 anni, potrebbe cercare una nuova esperienza che gli garantisca continuità e un ruolo da protagonista.
Le prossime settimane saranno decisive, ma l'indicazione che arriva da Tuttosport è chiara: il Torino non farà muro e, davanti a una proposta soddisfacente, anche a cifre ridotte, Biraghi potrà salutare i colori granata.







































