Tortora: «Mercato sontuoso della Sampdoria! Ad Avellino sarà difficile e su Coda-Brunori…» – ESCLUSIVA | OneFootball

Tortora: «Mercato sontuoso della Sampdoria! Ad Avellino sarà difficile e su Coda-Brunori…» – ESCLUSIVA | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Sampnews24

Sampnews24

·9 gennaio 2026

Tortora: «Mercato sontuoso della Sampdoria! Ad Avellino sarà difficile e su Coda-Brunori…» – ESCLUSIVA

Immagine dell'articolo:Tortora: «Mercato sontuoso della Sampdoria! Ad Avellino sarà difficile e su Coda-Brunori…» – ESCLUSIVA

Angelo Maurizio Tortora, giornalista e conduttore, ha analizzato in esclusiva con noi il momento attuale della Sampdoria

Si avvicina la ripresa del campionato che vedrà la Sampdoria impegnata sul difficile campo dell’Avellino, sabato 10 gennaio alle ore 15. In vista del match valido per la 19a giornata di Serie B, abbiamo rintracciato telefonicamento Angelo Maurizio Tortora, ideatore e conduttore di El Diez No fue evasor, per fare il punto sulla situazione della formazione di mister Gregucci e non solo. Di seguito le dichiarazioni del giornalista:

Riparte il campionato di Serie B dopo la sosta natalizia e la Sampdoria è attesa dalla difficile trasferta dello stadio “Partenio” contro l’Avellino. Quali sono le tue sensazioni sulla gara?


OneFootball Video


«L’Avellino è tornato in B dopo sette anni di assenza, si sfidano l’11esima contro la 14esima in classifica. In casa i biancoverdi hanno collezionato tre vittorie, tre pareggi e tre sconfitte e non hanno la meglio al Partenio dalla partita contro la Reggiana, sconfitta nell’ultimo match anche dalla Samp la quale, invece, ha ottenuto sette punti nelle ultime uscite. La formazione di Biancolino ha calciatori importanti come Tutino, anche se sinora non ha mai segnato e fatto assist, ma pure Luca Palmiero. Il pericolo è Tommaso Biasci, conta sei finalizzazioni in 16 match. Per la squadra di Gregucci sarà una gara complicata! I padroni di casa sono partiti con l’obiettivo di una salvezza tranquilla e stanno rispecchiando in pieno gli obiettivi prefissati fino ad ora».

Sembra che la formazione blucerchiata abbia cambiato passo dopo il valzer di allenatore. Secondo te si comincia a vedere la mano di Foti e Gregucci e cosa cambia rispetto al passato?

«Foti e Gregucci stanno tentando di portare in casa doriana un calcio pragmatico e basato sull’esperienza, con Foti che è stato un ex vice di Mourinho che impone disciplina e organizzazione tattica. Ma per tutto l’anno ci vorrà una squadra solida e mentalmente forte, che abbia un identità ben precisa anche senza essere spettacolari ma tremendamente efficaci, ci sarà una salvezza da conquistare, ad oggi questo recita la classifica».

Capitolo mercato, primi colpi da novanta firmati dal ds Andrea Mancini e portano il nome di Brunori, Salvatore Esposito, Begic e Martinelli. Cosa possono dare questi giocatori?

«Ho da sempre straveduto per Brunori, ha segnato 69 gol in 153 presenze col Palermo dal 2021 al 2026, è letale. Salvatore Esposito in prestito dallo Spezia, il 25enne fratello di Pio e Sebastiano, adoro in gergo calcistico questi tre fratelli, sono molto forti. Lui è un mediano cui la qualità principale è l’abilità nel recupero palla, è dotato di un ottima tecnica nei calci piazzati, la sua dote innata principale è nella fase difensiva del gioco, ma negli anni è migliorato anche nella fase di impostazione delle azioni d’attacco, il suo punto di riferimento è De Rossi, che lo ha allenato alla Spal. Begic, attaccante sloveno in prestito dal Parma, classe 2003, è un ala sinistra, giocatore rapido, tecnico, che preferisce il piede destro nonostantea volte agisca a sinistra per convergere, abile nel dribblare e nell’uno contro uno e con una buona capacità di creae spazi e attaccare la profondita. Mentre Tommaso Martinelli, il portiere 19enne, di proprietà della Fiorentina si lega ai blucerchiati con un contratto fino a giugno, beata gioventù, tutti possono dare qualcosa, chi per esperienza e chi per dimostrare e crescere».

La Sampdoria si affida all’attacco pesante formato dal già citato Brunori e da Coda. Secondo te possono coesistere?

«Possono coesistere in attacco, ma dipende dal modulo e dalle necessità tattiche del coach, entrambi sono prolifici, Coda è più una punta centrale di peso, mentre Brunori può agire anche più largo o come seconda punta, creando spazi, schierarli entrambi potrebbe richiedere un modulo che non sempre si adatti al resto della squadra, senza calpestarsi i piedi in area, valorizzandoli, insieme si ma senza far perdere equilibrio alla squadra».

Adesso saliamo di categoria e passiamo alla Serie A, che si sta rivelando avvincente tra una lotta per lo Scudetto sempre più serrata e la quota salvezza in cui sono coinvolte tutte le squadre. Qual è la tua analisi?

«Partiamo dalla lotta scudetto che di weekend in weekend diventa sempre più interessante. Napoli e Inter hanno due grandi rose, se la giocheranno fino alla fine; gli azzurri possono contare sull’esperienza di Conte ma questa sfida sarà incerta fino alla conclusione del torneo. Occhio al Milan, potrebbe rappresentare la vera sorpresa. Sulla situazione salvezza, secondo me Pisa, Verona, Fiorentina, Genoa, Lecce, Parma sono le maggiori indiziate a giocarsi la permanenza nel massimo campionato fino alla fine. Poi vedo meglio Cagliari e Cremonese: sarà dura lotta, saranno decisivi gli scontri diretti».

Infine capitolo Nazionale, si avvicinano la semifinale di playoff tra Italia e Irlanda del Nord. Qual è il tuo pronostico?

«L’Italia di Gattuso ospiterà gli irlandesi a Bergamo il 26 Marzo, i numeri dicono che la nostra Nazionale in questo stadio sia imbattuta, in quattro precedenti ha raccolto 2 pareggi (1-1 con la Turchia nel 2006 e con l’Olanda in Nations League nel 2020) e due vittorie per 5-0. Una sconfitta contro l’Irlanda del Nord è il 2-1 a Belfast nel 1958 che costò agli azzurri l’esclusione al Mondiale in Svezia. Ancora più dura lo 0 0 di Belfast, qualificazioni Qatar 2022, fummo condannati ai play off poi fatali, nell’attualità oggi siamo i favoriti ma non riesco a fidarmi ciecamente di questi ragazzi».

Visualizza l' imprint del creator