Totti sulla Roma di Gasp: “Serve continuità per vincere lo scudetto” | OneFootball

Totti sulla Roma di Gasp: “Serve continuità per vincere lo scudetto” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Pagine Romaniste

Pagine Romaniste

·11 settembre 2026

Totti sulla Roma di Gasp: “Serve continuità per vincere lo scudetto”

Immagine dell'articolo:Totti sulla Roma di Gasp: “Serve continuità per vincere lo scudetto”

Totti analizza l’avvio della Roma e la corsa scudetto, parla di Dybala e Malen, del mercato e del suo possibile ritorno allo stadio.

Storica bandiera e mai dimenticato capitano della Roma, Francesco Totti è intervenuto a margine della tappa romana del World Legends Padel Tour. Diversi i temi toccati dall’ex numero 10 giallorosso, a pochi giorni dal suo cinquantesimo compleanno, tra cui il ruolo della sua squadra del cuore nella corsa scudetto e l’eventuale ritorno in società nella stagione che conduce al centenario del club capitolino.


OneFootball Video


Le parole di Francesco Totti

Cosa ricordi di quel Roma-Real Madrid dell’11 settembre 2001? “Ci furono dei dubbi fino alla fine, poi la giocammo. Fu una partita surreale. Ma più che la gara ricordo le Torri Gemelle. Io non sarei sceso in campo, per rispetto di tutte le vittime e di tutti gli americani. Dispiace molto, nonostante sia passato tantissimo tempo, ancora oggi riguardiamo a quel brutto episodio”.

Sulla partita di ieri e sull’avvio della Roma. “È un punto, sperando che possa servire alla classifica finale. Meglio uno che zero. Per quanto riguarda l’avvio, non me lo aspettavo io, non se lo aspettava nessuno. Siamo partiti col piede sull’acceleratore, spero che si possa continuare così. Anche perché la Serie A è lunga e la Champions è un campionato a parte. Quando si arriverà a febbraio o marzo si tireranno le somme”.

Un giudizio sulla coppia Dybala-Malen? “La ritengo una delle più forti, composta da due grandi giocatori che si capiscono a occhi chiusi. Spero che possano continuare su questa strada”.

Ti rivedremo allo stadio in Champions? “Magari anche in campionato…”

E al centenario? “Non lo so, anche perché non ci sono stati avvicinamenti con la società in tal senso. Ma in campionato e in Champions tornerò sicuramente”.

C’è qualche analogia con la Roma del 2001? “Fare paragoni è riduttivo, sono due formazioni totalmente differenti, tempi e giocatori diversi. Questa è una bella squadra, quella era una grande squadra”.

Cosa gli manca? “Per vincere lo scudetto devi avere continuità. Ha ampliato la rosa dell’anno scorso, hanno fatto una scelta. Tuttavia, il ds e l’allenatore hanno preso giocatori per fare un grande campionato”.

Milan e Juve sono più indietro? “Per come sono partite sì. L’Inter è la squadra da battere ed è difficile da battere. Ma con questa Roma tutto è possibile”.

Le parole di Gasperini sulla cena: avete prenotato? “Magari è un pranzo”.

Gasp ha trovato la cura per Dybala? “Paulo sta facendo un grande inizio campionato, ad altissimo livello. Questo è il giocatore che conosciamo tutti. Con una continuità simile e la voglia di giocare per la Roma che ha è tanta tanta roba”.

I margini di crescita di Rodrigo Mora. “Parliamo di un 2007, che ha cambiato città, cultura e modo di lavorare. È un giovane e bisogna stargli vicino, va aspettato. Certo che se le cifre sono quelle deve fare la differenza subito”.

A settembre farai 50 anni. “Un traguardo importante, ma non ci voglio pensare (ride, ndr)”.

Sei soddisfatto di quello che sei oggi? “Sì, sono contento. Ho realizzato il mio sogno, fare quello che ho sempre desiderato: indossare un’unica maglia ed essere capitano della Roma. Ed è un qualcosa che nessuno mi potrà togliere”.

Visualizza l' imprint del creator