Tovalieri su Protti: “Non chiudo occhio la notte. Igor avrebbe voluto che quella di stasera fosse una festa” | OneFootball

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·26 giugno 2026

Tovalieri su Protti: “Non chiudo occhio la notte. Igor avrebbe voluto che quella di stasera fosse una festa”

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Tra i protagonisti della serata dedicata a Igor Protti allo stadio San Nicola c’è anche Sandro Tovalieri, uno degli attaccanti più amati della storia recente del Bari. L’ex bomber biancorosso ha voluto rendere omaggio al suo ex compagno e capitano, protagonista di una giornata ricca di emozioni per tutta la tifoseria, nel corso di un’intervista a Repubblica.

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Le parole di Tovalieri

Il cobra parla di come sta vivendo questi giorni: «Io non chiudo occhio la notte, mi assale la disperazione. Nello stesso tempo, avendo avuto il privilegio di conoscerlo alla perfezione, so che Igor avrebbe voluto che quella di stasera fosse una festa. La commozione è inevitabile, ma dobbiamo pensare al bello che ci ha lasciato con il suo passaggio sulla terra e nel mondo del calcio»


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Tovalieri ricorda un episodio che lo lega a Protti: «Si riferisce alla rissa dopo Bari-Cesena, quando perdemmo uno a zero in casa, nella stagione in cui poi salimmo comunque in Serie A. Loro, dopo la vittoria, andarono a festeggiare sotto il settore ospiti e io non la presi bene. Andai a rimproverarli e Piraccini all’improvviso mi colpì al volto, provocandomi una ferita che iniziò a sanguinare. Igor vide la scena e perse completamente la testa: il risultato è che per sei-sette giornate fummo squalificati entrambi. Non avremmo dovuto farlo, ma era inevitabile avere la stessa reazione».

Infine, sul momento più bello insieme: «Al ritorno da Acireale, dove il Bari conquistò, pur perdendo, la promozione in Serie A. Io ero rimasto a casa per un serio problema di salute, ma decisi di andare in aeroporto ad accogliere i miei compagni di squadra: Igor appena mi vide corse tra le mie braccia e piangemmo insieme di felicità».

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