Bologna Sport News
·18 agosto 2026
Tra riscatto e nuove richieste: per Ferguson è la stagione della verità

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·18 agosto 2026

Per il centrocampista scozzese del Bologna arriva la stagione della verità, tra riscatto e nuove richieste. L’approfondimento
Nel calcio, talvolta, basta cambiare prospettiva per smarrire ciò che sembrava ormai acquisito. Lewis Ferguson lo ha sperimentato sulla propria pelle: l’ascesa sotto la gestione di Thiago Motta, agendo come trequartista, posizione in cui riusciva a coniugare presenza, inserimenti e fiuto del gol. Poi il corpo, parallalelamente a un cambio ruolo, hanno presentato il conto finendo per appannarne l’incisività, sottraendogli quella centralità offensiva che lo aveva portato alla ribalta.
Ora però l’approdo di Domenico Tedesco sulla panchina potrebbe riavvolgere il nastro, riportando lo scozzese agli antichi splendori inserendolo come mezzala con licenza di offendere, restituendogli giocoforza metri e libertà, se ovviamente la condizione fisica, autentica spada di Damocle dell’ex Aberdeen, lo consentirà.
Ed è proprio qui che si apre il capitolo più importante, forse della sua carriera: questa stagione potrebbe rappresentare la prova del nove, il momento per capire se quell’exploit con Thiago Motta fosse solamente un lampo o l’anticipaziome di una crescita ancora tutta da realizzarsi.
Un indizio sulla sua posizione in campo lo ha fornito il diretto interessato, confermando come l’idea di giocare come numero otto lo stuzzichi particolarmente: “Con Tedesco abbiamo parlato tanto del mio ruolo, abbiamo detto che gioco più come numero 8. Nel 4-3-3 di Tedesco a me piace tantissimo il ruolo dell’8. Spero di giocare il più possibile e aiutare la squadra dando il massimo. Non ho obiettivi di gol e assist”. Una sfida sicuramente affascinante per lo scozzese che potrebbe riscrivere futuro di squadra e giocatore.







































