OneFootball
Vincenzo Visco·29 agosto 2026
In partnership with
Yahoo sportsOneFootball
Vincenzo Visco·29 agosto 2026
Ennesima, pesantissima figuraccia per la Fiorentina che, nonostante un mercato faraonico e proprio nel giorno delle celebrazioni per i 100 anni di storia, mette nuovamente in mostra tutti i limiti già emersi nella scorsa stagione, soprattutto sul piano difensivo.
I viola tracollano davanti al proprio pubblico e incassano tre gol dal Frosinone, trascinati da Antonio Raimondo. Dagli spalti del Franchi, al termine del match, arrivano pesantissimi fischi, mentre Alvini e i suoi festeggiano una vittoria bellissima e meritata.
MINUTO 6 - Scontro in area tra Monterisi e Dragusin, con il difensore del Frosinone che si rialza dopo il contatto. Subito dopo, Dragusin colpisce il giocatore giallazzurro, ma l’arbitro lascia proseguire e dalla sala VAR non arriva alcun intervento.

Una decisione in linea con le nuove indicazioni del designatore arbitrale Daniele Orsato, subentrato a Gianluca Rocchi, che prevedono una soglia d’intervento del VAR più alta su contatti del genere.
MINUTO 23 - Si accende la tensione dopo una trattenuta di Bracaglia ai danni di Jimenez. Il giocatore della Fiorentina reagisce prima con una manata e poi con una sbracciata più evidente nei confronti dell’avversario.
Serve l’intervento immediato per separare i due giocatori ed evitare che la situazione degeneri. L’arbitro interviene mostrando il giallo a entrambi: Bracaglia per la trattenuta, Jimenez per la reazione. Giusto solo il giallo all'ex Milan?
MINUTO 27 e 68 - La Fiorentina continua a registrare evidenti problemi in fase difensiva, dopo quelli mostrati all'Olimpico lo scorso lunedì contro la Roma: ne approfitta Antonio Raimondo, classe 2004, per siglare i suoi primi gol in Serie A.



A ridosso della mezz'ora Kvernadze fa il vuoto sulla sinistra, entra in area e dalla linea di fondo serve un pallone perfetto per Raimondo. L’attaccante, in mezzo a tre e da pochi passi, calcia sul primo palo: De Gea si fa trovare impreparato, riesce soltanto a toccare senza evitare il gol.
Dopo l'ora di gioco, arriva il capolavoro del numero 9 dei ciociari. Bracaglia pesca Raimondo in area, che anticipa il compagno Zerbin, controlla splendidamente con il petto e lascia partire un sinistro perfetto che non lascia scampo a De Gea. Una giocata splendida, sulla quale il portiere poteva fare qualcosa in più ma che vale la doppietta personale e il 3-0 del Frosinone. Il VAR controlla la posizione dell’attaccante e conferma la rete: tutto regolare. Fiorentina in ginocchio al Franchi.



MINUTO 38 - Nel momento migliore della Fiorentina, quando stava provando a portarsi sul pari, il Frosinone colpisce ancora e trova il raddoppio. Sulla punizione battuta da Calò, Bracaglia prende il tempo ad Atta e svetta di testa, indirizzando il pallone in rete. Si materializza così la più classica delle leggi del calcio: gol sbagliato, gol subito.
📸 Gabriele Maltinti - 2026 Getty Images
Live


Live





































