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·18 luglio 2026

Tre cose che abbiamo imparato da Manchester United-Wrexham

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Il Manchester United è caduto in una sconfitta per 1-0 contro il Wrexham nella sua prima amichevole pre-stagionale in vista della prima annata completa sotto la guida di Michael Carrick.

Pur non essendo stato il risultato ideale, non bisogna leggerci troppo, soprattutto con gran parte della rosa ancora assente dopo gli impegni al Mondiale.


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Detto questo, vale comunque la pena analizzare cosa ha funzionato, cosa no e cosa può essere migliorato – prendendo tutto con le pinze.

1. Chiudiamola qui

Joshua Zirkzee potrebbe essere sulla via d’uscita dallo United e questa partita ha mostrato che potrebbe davvero essere il momento giusto per separarsi.

In un mondo ideale, l’internazionale olandese sarebbe una riserva adatta e affidabile per Benjamin Sesko, soprattutto con gli uomini di Carrick chiamati a giocare più partite in questa stagione.

Tuttavia, la realtà ha dimostrato più e più volte che Zirkzee non sembra avere un vero futuro nel club.

È apparso lento e arrugginito, cosa prevedibile fino a un certo punto nei suoi primi minuti, ma non era certo il tipo di impressione che doveva dare.

Zirkzee potrebbe ancora essere utile nelle partite minori di coppa, ma i Red Devils non possono più permettersi di portarsi dietro giocatori di rosa in questo modo.

C’è un argomento più solido a favore dell’utilizzo di Chido Obi come riserva rispetto all’ex stella della Serie A, e questo solo nel caso in cui Carrick non riesca a portare un altro attaccante dopo la ricostruzione del centrocampo.

2. C’è ancora speranza

A proposito, la partita del Manchester United contro il Wrexham è stata un’opportunità per i tifosi di dare un’occhiata al loro nuovo scintillante acquisto, Andrey Santos.

Il brasiliano ha già mostrato segnali promettenti, proteggendo i difensori con tackle e intercetti e allo stesso tempo risultando rapido e deciso nei passaggi in avanti.

Era il tipo di profilo che i tifosi erano soliti vedere nel loro allenatore quando Carrick ancora scivolava regolarmente sul prato di Old Trafford.

Anche Mason Mount ha messo minuti nelle gambe e, a differenza di Zirkzee, è sembrato brillante.

Anche se potrebbe essere una missione difficile rilanciare finalmente la sua carriera al Manchester United, si sono visti piccoli segnali di speranza, anche se dovrà restare in forma.

3. È rimasto qualcosa?

Per tutta l’estate si è speculato su quale posizione andrà rinforzata dallo United, sempre che restino soldi dopo aver sistemato la sala macchine della squadra.

Se la partita contro il Wrexham è un’indicazione, migliorare il lato sinistro del gioco dello United deve diventare una priorità.

Luke Shaw purtroppo ora è un terzino troppo limitato offensivamente, dato che sembra non voler più o non essere più capace di puntare l’uomo.

Il suo storico di infortuni probabilmente significa che oggi gioca in modo diverso per restare integro, ma questo è costato proprio quelle qualità che lo rendevano un grande terzino sinistro.

Il passaggio di Shaw continuerà comunque ad aiutarlo a incidere e in fase difensiva sa ancora cavarsela, ma quando i Red Devils affrontano blocchi bassi da scardinare, potrebbe non essere utile quanto serve.

Si è discusso molto se Patrick Dorgu possa giocare da ala sinistra, ma ancora una volta questa partita ha mostrato che lì può essere utile solo in situazioni di gara molto specifiche. In particolare, quando il Manchester United si abbassa e riparte negli spazi.

L’atletismo e il ritmo di lavoro di Dorgu sono utilissimi in questo contesto, ma come forza creativa e nel dribbling contro un blocco basso non incide allo stesso modo, almeno partendo da ala sinistra.

Serve una vera ala sinistra come riserva di Matheus Cunha, che si tratti di Marcus Rashford o di qualcun altro.

Lezione bonus: i ragazzi se la cavano

Sembra incredibilmente duro nei confronti dei giocatori dell’academy, ma nessuno ha davvero brillato abbastanza, almeno per ora, nel modo in cui magari fece un Adnan Januzaj, facendoti pensare: sì, questo giocatore può sfondare già in questa stagione.

Harry Amass, Shea Lacey, Toby Collyer e Dan Gore sono sembrati tutti interessanti e persino vicini alla prima squadra, ma non sono ancora del tutto pronti.

Sarebbe un peccato frenare la loro crescita facendoli restare in panchina quando potrebbero andare in prestito, avere un impatto maggiore e giocare con continuità in prima squadra.

Per Amass e Lacey in particolare, sembra che manchi solo un anno, il che potrebbe essere ideale rispettivamente se Shaw dovesse partire e se allo United servisse ancora più profondità sulle fasce.

Per concludere

Sarebbe sempre stata una partita leggermente complicata – lo United schierava un mix di giovani e veterani che mettevano minuti nelle gambe contro un Wrexham esperto, alla sua seconda amichevole pre-stagionale.

Ci si aspetterebbe comunque che gli uomini di Carrick facessero di più di quanto abbiano fatto, ma in definitiva non si può leggere troppo in questa prestazione.

Per fortuna i giocatori hanno migliorato la loro condizione fisica senza subire infortuni importanti e questo, di per sé, va considerato un successo. Alla prossima!

Immagine in evidenza George Wood via Getty Images


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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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