The Peoples Person
·16 settembre 2026
Tre cose dal crollo senza idee del Man United in Carabao Cup

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·16 settembre 2026

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Il Manchester United è tornato in campo questa sera, affrontando il Brighton & Hove Albion all’Old Trafford in una sfida del terzo turno della Carabao Cup.
Dopo una brutta prestazione nella sconfitta per 1-0 nel derby di Manchester, segnata da una controversa decisione del VAR sul gol di Erling Haaland, lo United aveva sicuramente voglia di tornare in campo e offrire una prestazione di alto livello.
Di certo aveva bisogno di mettere a tacere i dubbiosi, ritrovare ordine e regolare il Brighton.
Purtroppo non ci è riuscito, facendosi rimontare un vantaggio di due gol (firmati da Shea Lacey e Mason Mount) e perdendo 3-2 contro un Brighton determinato.
Da questa partita c’era molto da analizzare. Ecco cosa abbiamo imparato:
Shea Lacey è partito titolare per la prima volta con il Man United e ha dimostrato il suo valore. Si è fatto trovare pronto, sbloccando la gara con uno splendido sinistro.
Gli infortuni per lui sono stati un incubo, ma prestazioni promettenti come quella offerta contro il Brighton ricordano a molti perché sia un talento di primissimo livello, una vera gioia da vedere.
Lacey è ora il primo adolescente a segnare alla sua prima da titolare con lo United da quando il 18enne Marcus Rashford segnò contro il FC Midtjylland nel febbraio 2016.
Sebbene i due siano indicati come il futuro della difesa dello United, questa partita ha mostrato che potrebbero non essere ancora pronti per giocare insieme.
Ci sono stati molti errori nella loro prova, soprattutto da parte di Ayden Heaven. Leny Yoro è sembrato discreto ed è rimasto vigile nel respingere i pericoli, riprendendo da dove aveva lasciato contro il Sabah.
Heaven, invece, ha vissuto una serata difficile ed è stato colto di sorpresa in diverse situazioni. Se il giovane inglese fosse stato più attento prima del gol di Charalampos Kostoulis, avrebbe potuto intercettare il cross trasformato in rete dall’attaccante greco.
La prestazione di Heaven è stata preoccupante; stare in panchina lo ha in un certo senso lasciato senza ritmo. Più minutaggio, magari accanto ai difensori centrali più esperti dello United, potrebbe aiutarlo a trovare la giusta continuità.
Il centrocampo formato da Youri Tielemans e Andrey Santos ha di nuovo faticato, proprio come contro l’Hull City. La qualità individuale c’è, ma insieme alla squadra manca controllo, con zero movimento e zero fluidità; sembrano semplicemente statici.
Un tandem Tielemans-Mainoo ha dato buoni risultati a Carrick, mentre anche la coppia Mount-Santos ha mostrato segnali promettenti. Per ora, Carrick farebbe bene a continuare ad alternare le due soluzioni prima che arrivi Carlos Baleba a cambiare la dinamica.
Detto questo, perdere contro i Seagulls ed essere eliminati dalla Carabao Cup non era certo la risposta attesa dopo la delusione del derby dello scorso weekend.
Dovrebbe essere un chiaro campanello d’allarme per i Red Devils: non va tutto bene e qualcosa deve cambiare prima della sfida di domenica contro il Fulham.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































