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·12 agosto 2026

Tre lezioni dal Man United: Leeds ko ai rigori a Croke Park

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Il Croke Park di Dublino, in Irlanda, ha ospitato il Manchester United contro il Leeds United in un’amichevole pre-campionato della Battle of the Roses.


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Lo United arrivava alla partita dopo uno stretto pareggio per 1-1 contro il Paris Saint-Germain, mentre il Leeds si presentava forte di una comoda vittoria per 2-0 sull’RB Leipzig.

Con i diritti di vantarsi in palio, ci si aspettava una battaglia vera, e così è stato: equilibrata e complicata. Al 16° minuto, Joshua Zirkzee ha portato avanti i Red Devils, ma 13 minuti dopo Brenden Aaronson ha ristabilito la parità, punendo lo United dopo un calo di concentrazione.

Da lì in poi, entrambe le squadre hanno avuto occasioni che avrebbero potuto indirizzare la sfida. Senne Lammens ha compiuto alcune parate straordinarie, mentre Bruno Fernandes pensava di aver riportato avanti i suoi, salvo poi vedersi annullare il gol per fuorigioco.

Nonostante i lampi di qualità e la spinta per trovare il gol vittoria, la partita si è infine conclusa sull’1-1. Lo United ha poi vinto 5-4 ai rigori.

Da questa gara c’era molto da ricavare; ecco cosa abbiamo imparato:

Bryan Mbeumo e Joshua Zirkzee hanno impressionato

Bryan Mbeumo è un giocatore in gran forma. Prima di affrontare il Leeds, viaggiava alla media di un gol ogni 84 minuti, e contro di loro ha proseguito il suo ottimo precampionato.

Il camerunese è apparso vivace, sempre propositivo e desideroso di portare avanti l’azione. Con il pallone tra i piedi è stato pericoloso, e i suoi movimenti hanno costantemente messo in difficoltà la linea difensiva del Leeds.

Ha servito uno splendido assist per il gol del vantaggio di Joshua Zirkzee ed è andato vicino a riportare avanti lo United prima dell’intervallo con una conclusione fenomenale che ha colpito la traversa.

Mentre Mbeumo tormentava il Leeds, anche Zirkzee ha offerto una prova convincente nel ruolo di numero 10. Se l’olandese stava facendo un’audizione per quella posizione, ha sicuramente fatto un’ottima impressione.

Il suo gioco di raccordo è stato brillante, i suoi filtranti incisivi; uno di questi non è stato sfruttato da Harry Amass, che ha fallito una buona occasione per punire il Leeds.

Il gol ben realizzato da Zirkzee, dopo alcune precedenti frustrazioni sotto porta, dovrebbe aumentare la sua fiducia. Se dovesse restare, potrebbe trovare ulteriore motivazione per continuare a crescere e impressionare ancora.

Miglioramenti tattici

Come si era già visto contro il PSG e ora contro il Leeds, lo United pressa in modo aggressivo quando perde il possesso. Questo pressing rapido e incessante riflette una nuova fame nella squadra, qualcosa che dovrebbe mettere in difficoltà gli avversari.

Oltre al pressing, lo United sembra pericoloso nelle transizioni. La velocità con cui riparte in avanti, se mantenuta, sorprenderà molte squadre nella prossima stagione. Unire transizione e controllo potrebbe davvero essere la formula giusta perché lo United domini le partite.

Si è sentita l’assenza di Mason Mount (partnership con Santos)

Andrey Santos ha impressionato finora, ma contro il Leeds non è stato dominante come nelle altre amichevoli. La sua influenza è leggermente calata e il gioco a centrocampo non è fluito con la stessa fluidità.

Mason Mount e Santos avevano iniziato a formare una partnership promettente, di quelle a cui Michael Carrick avrebbe potuto affidarsi per l’esordio in campionato contro l’Hull City. Ma l’infortunio di Mount (non si allena dalla partita contro il PSG) preoccupa, visto che non si sa quando potrà rientrare.

Carrick avrebbe potuto sperimentare una coppia Santos–Youri Tielemans, ma ha scelto di non farlo. Si spera che provi questa combinazione contro il Milan.

Da sottolineare

Almeno stavolta lo United ha evitato di subire gol nei primi minuti, dopo averlo fatto sia contro l’Atlético Madrid sia contro il PSG.

È stato anche bello vedere Tynan Thompson fare il suo debutto, con il diciottenne entrato in campo e apparso vivace sulla fascia sinistra. Anche se Carrick non ha provato la coppia Santos-Tielemans, ha comunque testato il tandem Leny Yoro-Ayden Heaven, una coppia centrale difensiva che secondo alcuni potrebbe diventare una delle migliori nei prossimi anni, una volta trovata la giusta intesa.

Detto questo, che spezzone ha fatto Fernandes. Ogni volta che toccava il pallone davanti alla porta, dava l’impressione di poter segnare.

Prossimo impegno

Dopo la Battle of the Roses, lo United affronterà un’interessante reunion con l’ex allenatore Ruben Amorim, sfidando il Milan sabato in Polonia.

Il Milan è ancora senza vittorie in tre partite sotto la guida di Amorim, e lo United potrebbe portarle a quattro, nonostante le indicazioni secondo cui il portoghese schiererà la sua formazione migliore per l’occasione.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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