Inter News 24
·6 gennaio 2026
Trevisani durissimo su Luis Henrique: «Chiunque è meglio di lui, non fa niente. Cancelo? Tipica mossa Kansas City»

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·6 gennaio 2026

Il dibattito intorno al rendimento degli esterni dell’Inter si infiamma, alimentato dalle pesanti critiche piovute durante l’ultima puntata del podcast Fontana di Trevi. Al centro della discussione c’è Luis Henrique, il brasiliano che finora non è riuscito a convincere né la critica né i tifosi, finendo nel mirino del giornalista Riccardo Trevisani. Le sue parole riflettono un malumore crescente per un investimento che, al momento, non sta portando i frutti sperati nel sistema di gioco di Cristian Chivu.
Trevisani non ha usato giri di parole per bocciare l’apporto dell’esterno, mettendo a confronto il suo costo con quello degli altri pilastri nerazzurri. «Non fa niente, corre con la palla, la passa a un metro», ha sentenziato il giornalista, sottolineando come il vero nodo della questione sia il prezzo del cartellino. Il paragone con gli altri attaccanti è impietoso: «Thuram 0, Lautaro 15, Luis Henrique 25, trova l’errore». Secondo Trevisani, l’aspettativa su un giocatore pagato così tanto deve essere necessariamente diversa, citando ironicamente anche il caso Dovbyk per spiegare come il valore d’acquisto pesi sul giudizio finale.
Nel corso del podcast, è emersa una teoria interessante sulla strategia di mercato dell’Inter. Trevisani suggerisce che il club stia fingendo di cercare una riserva per poi piazzare un titolare inamovibile, definendola una vera e propria «mossa Kansas City». In questo contesto, il nome di João Cancelo sarebbe stata la soluzione ideale: «Tra Luis Henrique e niente, meglio Cancelo», ha ribadito il giornalista.
Per Mister Chivu, la gestione di Luis Henrique sta diventando un caso spinoso. Se da un lato l’allenatore rumeno deve proteggere l’investimento della società, dall’altro la necessità di avere qualità e spinta costante sulle fasce potrebbe spingere l’Inter ad accelerare proprio per il portoghese. Il messaggio di Trevisani è chiaro: con le ambizioni dell’Inter, il contributo attuale del brasiliano non può bastare, specialmente se paragonato all’impatto di chi è costato molto meno.









































