Inter News 24
·29 settembre 2026
Trevisani esalta Pio Esposito: «C’è chi lo paragona a Camarda. È il centravanti dell’Italia dei prossimi 10 anni»

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·29 settembre 2026

La prestazione di Francesco Pio Esposito contro la Turchia continua a raccogliere consensi. L’attaccante dell’Inter, protagonista con un gol e una prova completa nella vittoria degli Azzurri, è stato analizzato anche da Riccardo Trevisani, intervenuto in collegamento con Radio Mana Mana Sport.
Il giornalista ha difeso il classe 2005 dalle critiche ricevute in passato e ha sottolineato le caratteristiche che lo rendono un profilo diverso rispetto ad altri centravanti italiani.
LE QUALITÀ DI PIO ESPOSITO E IL PARAGONE CON ALTRI ATTACCANTI – «Magari parliamo di Pio Esposito, perché negli anni l’ho sentito paragonato con Camarda, ho sentito dire che è lento, si gira piano, che è solo fisico: ragazzi, Pio Esposito è un giocatore che non ci capitava da parecchio tempo. Perché sì Retegui bravo, Scamacca c’ha il tiro, non sono Pio Esposito».
IL PARAGONE CON LUCA TONI E IL FUTURO IN NAZIONALE – «Pio Esposito è diverso, a 20 anni è Luca Toni a 25. Possiamo dire che Toni non sia stato Van Basten e siamo d’accordo, ma Toni da 25 anni in avanti ha fatto 30 ogni anno. Non so se Pio farà 30 ogni anno ma so che ne farà 20 e poi darà 3-4 palloni come quelli che ha dato ieri nel primo tempo, ha dispensato palloni. Perché Pio Esposito ha una cosa che magari sfugge agli altri: ha un’intelligenza calcistica fuori dal comune».
LA TECNICA E LA GESTIONE DELLA FISICITÀ – «Fa delle cose in campo a 21 anni molto difficili da immaginare a quell’età. Gestisce la fisicità in modo straordinario e, siccome non è velocissimo e ha questo corpone incredibile, la gente non gli riconosce squisitezza tecnica: non è squisito, ma nel non essere squisito è il massimo possibile in quella struttura tecnica. È uno che la palla la sa trattare, la sa mandare avanti, sa giocare coi compagni: capisce sempre le situazioni, è sveglissimo».
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IL RUOLO NELLA NUOVA ITALIA – «Pio Esposito è il centravanti dell’Italia dei prossimi 10 anni e lo diciamo da 15 mesi: spero vivamente che nessuno lo metta più in discussione o che lo tolga per far fare l’esterno a Kean».
Le parole di Trevisani certificano l’entusiasmo crescente attorno a Pio Esposito, protagonista di un percorso che lo ha portato dall’Inter alla Nazionale maggiore. L’attaccante nerazzurro continua a raccogliere apprezzamenti per la capacità di unire fisicità, tecnica e lettura del gioco.







































