Inter News 24
·26 maggio 2026
Trevisani incorona Lautaro: «Stagione importante, ha avuto un peso fondamentale. Vi spiego perché»

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·26 maggio 2026

Durante l’ultima puntata del format Fontana di Trevi, il noto giornalista sportivo Riccardo Trevisani ha voluto esprimere il proprio parere in merito ai protagonisti assoluti della stagione interista appena giunta al termine. Nel corso della discussione sul personale MVP dell’anno, pur riconoscendo l’altissimo rendimento espresso da altri elementi della rosa guidata da Cristian Chivu, il cronista ha voluto premiare l’impatto e la leadership del numero dieci nerazzurro.
Queste le parole di Trevisani sul capitano e sulla solidità difensiva ritrovata dai nerazzurri: «Che nella stagione, cioè nelle 38 partite e tutto quanto, Dimarco abbia fatto benissimo, ma dico che Lautaro nelle partite in cui c’è stato, soprattutto quando è tornato a cavallo di Inter-Roma, eccetera eccetera, abbia avuto un peso fondamentale all’interno di queste partite. Pur segnando poco, ma avendone state tante, non è una brutta media gol minuti, credo che abbia fatto una stagione molto molto importante. L’aiuto del capitano dentro una stagione così serve anche all’allenatore con 13 panchine per portare a casa il risultato, perché a un certo punto la situazione per l’Inter, dopo il Bodo, proprio perché si era fatto male Lautaro, era diventata scomodina. Miglior difensore? Akanji perché secondo me è stato, mentre Mancini c’era già l’anno scorso, un upgrade grosso su Pavard, secondo me, sotto tanti punti di vista, anche il fatto che avere uno così ti fa giocare più sereno. Hanno tutti migliorato, per dire Bisseck, con Akanji centrale è migliorato, a parte Sommer, sono tutti migliorati».
L’analisi del giornalista si sofferma proprio sulla capacità del capitano di trascinare il gruppo in un momento in cui le rotazioni forzate e le assenze rischiavano di complicare il cammino verso il traguardo. L’apporto del leader carismatico dello spogliatoio è risultato decisivo per mantenere i nervi saldi. Allo stesso modo, Trevisani evidenzia come l’innesto e lo spessore internazionale di Akanji abbiano completato la maturazione complessiva di tutti i componenti del reparto arretrato.







































