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Alessandro De Felice ·19 giugno 2026
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Alessandro De Felice ·19 giugno 2026
La notte del Mondiale 2026 regala due verdetti pesanti. Il Canada conquista la prima vittoria della sua storia in una Coppa del Mondo travolgendo il Qatar, mentre il Messico diventa la prima nazionale qualificata ai trentaduesimi di finale grazie al successo sulla Corea del Sud. Protagonisti assoluti Jonathan David e Luis Romo, ma le immagini destinate a rimanere impresse sono anche quelle del terribile infortunio di Ismaël Koné e della clamorosa papera del portiere coreano Kim Seung-Gyu.
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Serata perfetta solo a metà per il Canada di Jesse Marsch. Dopo l'1-1 all'esordio contro la Bosnia-Erzegovina, i canadesi travolgono il Qatar 6-0 davanti al pubblico di Vancouver e conquistano il primo successo mondiale della loro storia. Un risultato che li porta in vetta al gruppo B e li mette nelle condizioni di qualificarsi con un semplice pareggio contro la Svizzera nell'ultima giornata.
A trascinare i padroni di casa è uno scatenato Jonathan David. L'attaccante della Juventus firma una tripletta, raggiunge quota 42 gol in 79 presenze con la nazionale e aggancia la vetta della classifica marcatori del torneo. Prima partecipa all'azione dell'1-0 realizzato da Cyle Larin, poi segna il raddoppio con un destro al volo e nella ripresa completa il suo show con altre due reti. Per lui una notte storica: è soltanto il secondo giocatore bianconero a realizzare una tripletta in un Mondiale dopo Paolo Rossi e il primo attaccante militante in un club italiano a segnare una tripletta ai Mondiali nel 21° secolo. L’ultimo giocatore militante in Serie A capace di realizzare una tripletta ai Mondiali fu Gabriel Omar Batistuta a USA 1994.
La partita, già indirizzata dall'espulsione di Homam Ahmed nel primo tempo, cambia definitivamente volto al 50'. Madibo entra durissimo su Ismaël Koné e provoca una delle immagini più drammatiche di questo Mondiale. Il centrocampista del Sassuolo resta a terra tra le lacrime dei compagni e lo sgomento generale, mentre il qatariota viene espulso dopo revisione VAR lasciando la sua squadra in nove uomini.
Le successive notizie arrivate dal Canada hanno confermato i peggiori timori: Koné ha riportato la frattura di tibia e perone, è già stato ricoverato in ospedale e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico. Per lui il Mondiale è finito e lo stop potrebbe essere compreso tra quattro e cinque mesi. Madibo, profondamente colpito dall'accaduto, si è recato negli spogliatoi canadesi per chiedere personalmente scusa al giocatore.
Dopo il drammatico episodio arrivano anche il gol di Saliba, dedicato proprio a Koné mostrando la sua maglia, l'autorete di Al Manai e il sigillo finale ancora di David per il definitivo 6-0.
Se il Canada esulta per la prima vittoria, il Messico festeggia già la qualificazione. A Guadalajara basta un 1-0 contro la Corea del Sud per diventare la prima nazionale a staccare il pass per i trentaduesimi di finale del Mondiale 2026 e assicurarsi il primo posto nel gruppo A.
La sfida viene decisa da un episodio tanto pesante quanto clamoroso. Al 50', su un pallone apparentemente innocuo in area, il portiere sudcoreano Kim Seung-Gyu sbaglia completamente l'uscita, perde il controllo della sfera dopo uno scontro con un compagno e spalanca la porta a Luis Romo, che da pochi passi deposita in rete il pallone dell'1-0. Una papera enorme che decide l'incontro e, di fatto, regala al Messico la qualificazione.
Nel finale la Corea prova a reagire, ma trova sulla sua strada il portiere Raúl Rangel, decisivo con alcuni interventi che blindano il vantaggio. Al triplice fischio può partire la festa messicana: sei punti in due partite, primo posto matematico nel girone e qualificazione già in tasca con un turno d'anticipo.
📸 Fran Santiago - 2026 Getty Images







































