Calcionews24
·11 agosto 2026
Trump difende Infantino e avverte la FIFA: «Sarebbe un gravissimo errore sostituirlo»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·11 agosto 2026

Donald Trump scende apertamente in campo a sostegno di Gianni Infantino nel momento di maggiore tensione tra il presidente della FIFA e una parte del calcio internazionale. Dopo le polemiche legate al progetto per la vendita a investitori privati di una quota della Coppa del Mondo, successivamente accantonato dopo le proteste di numerose federazioni, il presidente degli Stati Uniti ha voluto difendere pubblicamente il numero uno del calcio mondiale.
Attraverso un messaggio pubblicato su Truth Social, Trump ha rivolto un avvertimento molto chiaro a chi starebbe mettendo in discussione la posizione di Infantino.
Secondo il presidente statunitense, buona parte della crescita economica e commerciale registrata dalla FIFA negli ultimi anni sarebbe legata direttamente al lavoro svolto da Infantino.
Trump ha affermato che la FIFA «non avrebbe mai avuto lo stesso successo o gli stessi profitti senza Infantino. La Fifa commetterebbe un errore gravissimo se, per qualsiasi motivo, prendesse anche solo in considerazione l’ipotesi di sostituire il presidente Gianni Infantino».
Una presa di posizione netta, arrivata mentre il dirigente italo-svizzero è al centro delle critiche per la gestione del progetto relativo all’ingresso di capitali privati nella Coppa del Mondo.
Il legame tra Trump e Infantino è emerso più volte negli ultimi mesi. Il presidente statunitense aveva ricevuto dalle mani del numero uno della FIFA anche un riconoscimento per la pace, rafforzando ulteriormente un rapporto già particolarmente stretto.
Non sono mancati inoltre episodi nei quali Trump è intervenuto direttamente su questioni calcistiche.
Uno dei casi più discussi ha riguardato Folarin Balogun, attaccante della Nazionale degli Stati Uniti. Trump aveva contattato Infantino dopo l’espulsione del centravanti, sostenendo che il provvedimento fosse ingiusto e chiedendo un intervento sulla successiva squalifica.
Balogun venne poi regolarmente impiegato nell’ottavo di finale contro il Belgio, gara terminata con la sconfitta per 4-1 della selezione statunitense.
L’ultima uscita di Trump conferma quindi la forte vicinanza a Infantino proprio mentre il presidente FIFA affronta una fase particolarmente delicata sul piano politico e istituzionale.







































