Juventus FC
·17 settembre 2026
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Dopo settimane di intenso lavoro, la Juventus Under 15 Women è pronta ai nastri di partenza per l'inizio della nuova annata. A fare il punto in casa bianconera è mister Luca Vood, figura di riferimento del vivaio giovanile al suo tredicesimo anno nel club.
«La preparazione procede nel migliore dei modi e le ragazze sono sul pezzo: abbiamo iniziato il lavoro sul campo lo scorso 17 agosto e siamo riusciti ad andare subito a disputare un torneo internazionale a Parigi: è stato un momento fondamentale per cementare la squadra e migliorare la coesione del gruppo, anche grazie alle due notti vissute insieme fuori casa. Successivamente abbiamo partecipato al torneo di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo, un test prezioso che ci ha permesso di conoscere meglio le singole individualità presenti in rosa. Ora, dopo un paio di settimane di amichevoli, siamo pronti al debutto in campionato.»
«Ci attende un campionato importante che per la prima volta presenta un girone unico nazionale, portandoci ad affrontare fin da subito realtà presenti in tutta Italia. Viaggeremo insieme all'Under 17 per le gare in trasferta: sarà un’ottima occasione per far sì che le più piccole vedano da vicino le grandi giocare e conoscano chi è qui da più tempo. Dal punto di vista metodologico, la grande novità della categoria è il passaggio immediato al calcio a 11, dato che negli anni passati si giocava a 9. Partire subito ad agosto con il formato dei grandi ci proietta verso realtà di alto livello. Affrontare avversari di prim'ordine richiede massima concentrazione: non ci si può staccare un attimo e bisogna farsi trovare sempre pronti.»
«L'obiettivo principale per l'Under 15 non è esclusivamente vincere la singola partita della domenica, ma garantire a tutte le giocatrici un percorso di crescita che permetta loro di raggiungere le proprie ambizioni. In Juventus il fine ultimo è farsi trovare pronti quando arrivano i momenti decisivi per conquistare dei trofei, ma a quello si pensa andando avanti. Essere alla Juventus è già un grande stimolo: chi veste questa maglia sa di dover difendere ogni giorno il posto conquistato. L'obiettivo dello staff è creare un ambiente sereno, positivo e competitivo. Parliamo pur sempre di ragazze di 13 e 14 anni che giocano a calcio, ed è fondamentale trasmettere tranquillità per far emergere le qualità di ogni singola atleta. Come gruppo Under 15 abbiamo sempre fatto della "fame" la nostra linfa vitale: non ci piace specchiarci. Se alla base tecnica si uniscono atteggiamento, meritocrazia e lavoro fisico, buona parte della strada è fatta.»
«Con il passare degli anni è diventato inevitabile percepire la traccia del percorso verso il professionismo. Quando sono entrato ad allenare in Under 15 c'erano le giocatrici nate nel 2003 come Federica D'Auria, poi le 2004 con Chiara Beccari, fino alle tante 2005 e 2006 che oggi giocano in prestito in Serie A e Serie B. Vedere che le calciatrici della Prima Squadra o del professionismo prima sedevano dove siedono loro oggi nello spogliatoio fa sì che la mente viaggi. Inoltre, per noi è motivo di grande orgoglio sapere che sopra c’è uno staff che attinge a piene mani dal settore giovanile, creando un filo conduttore unico. Guardando a fine stagione, la soddisfazione più grande a giugno sarà consegnare all'Under 17 un gruppo di ragazze pronte e ulteriormente migliorate rispetto all'inizio dell'anno. Dal punto di vista di squadra vogliamo essere super competitivi su tutti i fronti disponibili, senza mai tralasciare la crescita personale e sportiva delle nostre giovani atlete.







































