Inter Milan
·23 agosto 2026
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·23 agosto 2026
Inizia nel migliore dei modi la stagione dell'Inter U23, che trova una grande vittoria in casa del Catania. I nerazzurri passano 1-2 su un campo difficile come il Massimino grazie a una prova solida, brillante nel finale di primo tempo e concreta nella ripresa. È un uno-due sul finire della prima frazione a decidere il match: apre i conti Maye al 39', imperioso nell'inserimento su azione di corner, raddoppia Mosconi con un rigore glaciale nel recupero. Nella ripresa i ragazzi di Vecchi riescono a contenere la reazione catanese, nonostante la rete di Russo al 65', andando più volte vicini al terzo gol nel finale. Un esordio memorabile contro un'avversaria di livello, una prova di spessore che vale ai nerazzurri i primi tre punti stagionali.
LA PARTITA Il match dell'Inter parte con circospezione, con il Catania che prende iniziativa nei primi minuti di gioco e crea dei pericoli dalle parti di Melgrati: il primo è al 7' su azione di calcio d'angolo, con un salvataggio decisivo di Kaczmarski sulla linea, poi è Liguori a tentare due volte la conclusione. Un avvio frizzante dei padroni di casa, ma dopo pochi minuti la partita perde ritmo e diventa più bloccata. Serve una scintilla, all'Inter, e arriva quando si accendono Mosconi e Lavelli. Una combinazione tra i due al 33' crea la prima conclusione nerazzurra: il resto della squadra cattura l'impulso e nel giro di pochi minuti piovono occasioni a raffica. Un tentativo ravvicinato di Lavelli deviato in angolo e una conclusione al volo di Fiordilino fanno da preludio al vantaggio dell'Inter, che arriva al 39': calcio d'angolo perfetto di Marello, deviazione decisiva di Maye, che si inserisce e arriva a impattare coi tempi giusti. I ragazzi di Vecchi cavalcano il momento positivo e continuano ad attaccare, creando pochi minuti dopo i presupposti per il raddoppio: azione in velocità che porta Marello a concludere, Lavelli si avventa sulla respinta di Rinaldi ma viene colpito da Jiménez. L'arbitro lascia correre, ma la panchina nerazzurra gioca la card per la revisione all'FVS. Dopo un lungo check viene assegnato il calcio di rigore, trasformato con grande freddezza da Mosconi col mancino. Un meritato 0-2 allo scadere della prima frazione, che porta però con sé una nota amara, con Prestia che accusa un problema fisico ed è costretto a chiedere il cambio, lasciando il posto a Jakirovic. Il Catania, dopo aver accusato il colpo, rientra in campo con tre novità: Bruzzaniti e Raimo sulle fasce, Russo a prendere posto davanti. È proprio lui a creare il primo pericolo della ripresa, con una conclusione che chiama Melgrati a distendersi alla sua destra. L'Inter abbassa il baricentro e cerca di distendersi in ripartenza, sfruttando gli strappi di Kaczmarski: al 62' è Mancuso ad involarsi in contropiede, ma calcia alto. La squadra di Longo preme, e al 65' dimezza lo svantaggio: punizione dalla trequarti di Cicerelli, stacco di Russo che di testa trova l'angolo e fa 1-2. Il Massimino si rianima ma l'Inter rimane calma e lucida, continuando a contenere con ordine le iniziative catanesi: Melgrati si fa trovare pronto e attento, e i nerazzurri vanno vicinissimi al terzo gol con un'altra ripartenza di Kaczmarski non finalizzata da Lavelli. La squadra di Vecchi non lascia spazi a ulteriori iniziative del Catania, e sfiora l'1-3 con Agbonifo nel finale. Nei minuti di recupero c'è tempo per altre due card, una per parte, che non modificano le decisioni del campo: finisce così, con l'Inter che vince 1-2 e apre la stagione col piede giusto.
Reti: 39' Maye (I), 45'+2' rig. Mosconi (I), 65' Russo (C)
Catania (4-3-3): 1 Rinaldi; 2 Pagliai, 68 Ierardi, 5 Perrotta (14 Di Tacchio 80'), 20 Donnarumma (19 Raimo 46'); 30 Corbari (7 Bruzzaniti 46'), 16 Quaini, 8 Jiménez; 21 Liguori (23 Lunetta 64'), 77 Leonardi (99 Russo 46'), 10 Cicerelli. A disposizione: 57 Dini, 66 De Falco, 6 Allegretto, 32 Masciangelo, 70 Catania, 76 Amendola. Allenatore: Emilio Longo Inter U23 (3-4-2-1): 1 Melgrati; 15 Stante, 19 Prestia (86 Jakirovic 45'+7'), 6 Maye; 24 Re Cecconi (80 Garonetti 70'), 7 Kaczmarski, 8 Fiordilino, 3 Marello; 30 Mosconi (11 Zuberek 70'), 29 Mancuso (14 Bovo 70'); 45 Lavelli (10 Agbonifo 87'). A disposizione: 22 Taho, 95 Raimondi, 4 Cerpelletti, 16 Venturini, 20 Matarrese. Allenatore: Stefano Vecchi
Ammoniti: 49' Maye (I), 86' Di Tacchio (C), 89' Stante (I)
Recuperi: 6', 5'
Arbitro: Spina Assistenti: Mastrosimone - Mambelli IV Ufficiale: Gianquinto Operatore VFS: Mallimaci
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