Udinese Calcio
·4 febbraio 2026
Udinese Calcio e Universidad Europea uniscono le forze con la Cattedra “Performance, Nutrizione e Sostenibilità”

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·4 febbraio 2026

L’obiettivo della Cattedra è sviluppare un programma che utilizzi la nutrizione come strumento chiave per ottimizzare la performance sportiva, all’interno di una strategia e di una metodologia sostenibili.
L’accordo tra Universidad Europea, punto di riferimento per conoscenza ed eccellenza scientifica nell’ambito della nutrizione sportiva, e il Dipartimento di Nutrizione e Performance di Udinese Calcio, impegnato quotidianamente al fianco dei propri giocatori, rappresenta un passo strategico fondamentale nella missione di promuovere lo sviluppo integrale dei giovani calciatori e massimizzarne la performance sportiva.
Attraverso questo accordo, Udinese Calcio intende rafforzare la base scientifica dei propri protocolli nutrizionali; per questo motivo, il club collabora da diversi anni con aziende interessate a migliorare i propri prodotti tramite studi e attività di ricerca e sviluppo. Unifarco, KA-EX, MartinoRossi e Crown Sport Nutrition sono partner storici di Udinese Calcio, interessati a migliorare insieme al club la performance dei calciatori, ottimizzando le linee attuali e sviluppando nuove proposte sul mercato, con un approccio basato sull’evidenza scientifica.
Il coordinamento e la supervisione del progetto saranno affidati al dottor Antonio Molina López, Head of Nutrition Department di Udinese Calcio e Watford Football Club e professore universitario presso la Scuola Universitaria Real Madrid–Universidad Europea, che ricoprirà il ruolo di direttore della Cattedra. Molina guiderà l’impostazione metodologica del progetto, includendo la progettazione dello studio, la definizione dei protocolli, l’analisi e la validazione dei dati, garantendo l’allineamento tra gli standard accademici e l’applicazione operativa nel contesto di un club professionistico.
Questa collaborazione, come gli altri progetti di Udinese Calcio, si fonda su un’attenzione solida e concreta al tema della sostenibilità, attraverso la creazione e l’implementazione di un programma nutrizionale attento all’origine delle materie prime, al processo produttivo, alla somministrazione agli atleti e alla gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale. Tali protocolli saranno verificati e validati scientificamente nell’ambito degli studi della Cattedra.
«Il lavoro di questa Cattedra su Performance, Nutrizione e Sostenibilità rappresenta un’opportunità concreta per trasformare l’esperienza quotidiana nel calcio d’élite in evidenza scientifica: protocolli solidi, dati validati e soluzioni nutrizionali innovative e sostenibili, con un impatto reale sulla performance e sul recupero», ha dichiarato il dottor Antonio Molina López. «Vogliamo trasformare in un caso di studio globale il lavoro che svolgiamo con Udinese, un riferimento assoluto tra i club mondiali per la cura integrale della performance».
Da parte sua, Gianluca Pizzamiglio, direttore Marketing di Udinese Calcio, ha affermato che «questa collaborazione con Universidad Europea dimostra ancora una volta come Udinese Calcio sia un club sempre più internazionale e attento all’innovazione e alla sostenibilità». «Si tratta di un’università e di una scuola universitaria di riferimento a livello globale nella nutrizione sportiva, che permetterà al club di diventare una piattaforma di studio e di scambio anche tra ricercatori e studenti di Udine e del Friuli-Venezia Giulia e quelli di Universidad Europea a Madrid. Inoltre, è la conferma di come le diverse aree del club, in questo caso il dipartimento marketing/commerciale e il dipartimento nutrizione, lavorino congiuntamente per aumentare la rilevanza del brand Udinese Calcio in Italia e all’estero e, soprattutto, per supportare il miglioramento della performance sportiva della prima squadra», ha concluso.
Per Simone Sato, preside della Facoltà di Medicina, Salute e Sport di Universidad Europea, «questa Cattedra rafforza il modo in cui intendiamo la formazione e la ricerca nelle scienze dello sport: lavorando fianco a fianco con club professionistici, portando il rigore accademico sul terreno di gioco e generando conoscenza che ritorna nelle aule, nella comunità scientifica e nell’industria. È anche una grande opportunità affinché i nostri studenti si avvicinino a progetti reali di alta performance e sostenibilità nel calcio professionistico», ha sottolineato.
«Questa Cattedra è un esempio di come intendiamo la ricerca in Universidad Europea: lavorando con partner internazionali di primo livello, affrontando sfide reali dello sport professionistico e generando conoscenza che si traduce in un impatto misurabile sulla performance e sulla salute dei giocatori», ha dichiarato Eva Icarán, prorettrice per il Corpo Docente e la Ricerca di Universidad Europea. «Non si tratta solo di sostenere progetti concreti, ma di costruire linee di ricerca durature nel tempo, con rigore scientifico e vocazione al trasferimento», ha concluso la prorettrice.








































