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·15 agosto 2026
UFFICIALE: Ferran Torres firma per il PSG

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·15 agosto 2026

Ferran Torres è già un nuovo giocatore del Paris Saint-Germain. L’attaccante valenciano mette fine alla sua esperienza al FC Barcelona dopo quattro stagioni e mezza e lo fa per intraprendere una nuova avventura in Francia. L’accordo tra i due club è stato chiuso per 55 milioni di euro fissi più altri cinque di bonus, in un’operazione che consente al Barça di incassare una cifra importante per un calciatore a cui restava solo un anno di contratto.
Il trasferimento chiude un percorso iniziato nel gennaio 2022, quando il Barça puntò su Ferran per rinforzare il proprio attacco. Il club blaugrana pagò allora circa 55 milioni di euro al Manchester City, in un’operazione che poteva arrivare a 65 milioni con i bonus. Ora, quattro anni e mezzo dopo, il valenciano lascia Barcellona per una cifra praticamente identica all’investimento iniziale, ma con un percorso sportivo molto più ampio e, soprattutto, dopo aver scritto una delle pagine più importanti della storia recente della nazionale spagnola.
Ferran alla sua presentazione come giocatore del Barça. Fonte: Europa Press.
Ferran arrivò al Barça nel mercato invernale della stagione 2021/22 dal Manchester City. Lo fece ad appena 21 anni, dopo essere cresciuto nel vivaio del Valencia, club con cui debuttò in Primera División e con cui conquistò la Coppa del Re 2019 proprio contro il Barça.
Il suo arrivo al Camp Nou fu accompagnato da grandi aspettative. Il Barça vedeva in lui un calciatore capace di giocare sia sulla fascia sia in posizioni più interne e come centravanti. La sua velocità, la capacità di attaccare gli spazi e la facilità ad arrivare in area si adattavano al profilo che la squadra blaugrana stava cercando. Tuttavia, i suoi primi mesi non furono semplici. Ferran dovette adattarsi a una squadra in piena ricostruzione e fin dall’inizio convisse con un livello di pressione enorme. Le critiche per le occasioni sprecate e per la sua discontinuità segnarono buona parte delle sue prime stagioni, anche se non smise mai di essere un giocatore importante nelle rotazioni.
Con il passare del tempo, il suo ruolo cambiò. Ferran divenne un uomo squadra capace di offrire soluzioni in diverse posizioni del fronte offensivo e, soprattutto sotto la guida di Hansi Flick, trovò una versione molto più produttiva.
Ferran Torres e Dani Olmo dopo il gol del valenciano / F.C. Barcelona
La stagione 2024/25 rappresentò un punto di svolta. Ferran assunse un ruolo rilevante in una squadra che finì per conquistare LaLiga, la Coppa del Re e la Supercoppa di Spagna. In quella stagione regalò alcuni dei suoi momenti migliori in blaugrana, soprattutto in Coppa, dove chiuse come capocannoniere del torneo con sei reti e fu eletto MVP della finale.
La sua crescita proseguì nel 2025/26. Ferran fece un passo avanti nella produzione offensiva e chiuse la stagione con 21 gol, il suo miglior bottino da giocatore del Barça. In campionato segnò 16 reti e condivise il Trofeo Zarra con Lamine Yamal, diventando il primo giocatore blaugrana a conquistare questo riconoscimento.
Inoltre, fu di nuovo protagonista nella conquista del titolo di Liga 2025/26 e della Supercoppa di Spagna, completando un palmarès di tre campionati e tre Supercoppe da calciatore del Barça, oltre a una Coppa del Re. Si chiude così la sua esperienza al Camp Nou: dopo essere passato dall’essere una delle grandi scommesse economiche della ricostruzione a diventare un attaccante capace di fare la differenza in ruoli diversi.
Ferran Torres, marcatore della Spagna nella finale del Mondiale. Fonte: Europa Press
Ora Ferran Torres lascia Barcellona per Parigi. Il PSG si assicura un calciatore di 26 anni con esperienza in tre dei maggiori campionati europei, titoli nazionali, esperienza internazionale e, soprattutto, un Mondiale nel suo palmarès. L’operazione si chiude per 55 milioni di euro fissi più cinque di bonus, una cifra che permette al Barça di recuperare praticamente tutto l’investimento effettuato nel 2022 e che mette fine a un rapporto che ha attraversato diverse fasi.
Ferran arrivò al Barça come una scommessa per il futuro. Se ne va da campione d’Europa, campione del mondo e autore del gol che ha regalato alla Spagna la sua seconda stella. Il suo percorso al Camp Nou non è stato perfetto. Ha avuto alti e bassi, momenti di dubbio e fasi in cui la sua permanenza è stata in discussione. Ma ha anche lasciato gol, titoli e, soprattutto, un’ultima stagione che difficilmente avrebbe potuto concludersi in modo più simbolico.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.




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