Foot National
·4 settembre 2026
"Un enorme spreco": rabbia del sindaco di Bordeaux dopo il verdetto FFF

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Il Comitato esecutivo della FFF ha confermato questo giovedì 3 settembre l’esclusione dei Girondins da tutti i campionati nazionali. Una decisione che ha dato luogo a un comunicato del sindaco di Bordeaux, Thomas Cazenave.
La sentenza è arrivata giovedì 3 settembre, al termine di una riunione del Comex durata appena mezz’ora: i Girondins de Bordeaux non saranno ripescati in National 2 e dovranno giocare a livello Regionale in questa stagione. Una decisione che avvicina ancora di più il club alla liquidazione giudiziaria.
Sindaco di Bordeaux e presidente di Bordeaux Métropole, Thomas Cazenave ha reagito attraverso un comunicato a questa decisione. Si rammarica che il dossier non sia stato «riesaminato alla luce delle nuove garanzie finanziarie fornite dagli acquirenti, né di quella della decisione del tribunale commerciale di Bordeaux, che aveva tuttavia omologato il piano di continuità e chiesto alla Federazione di occuparsi della situazione economica del club». Per l’eletto, questi elementi «seri, documentati, attestati dalla stessa giustizia» meritavano più di «una porta chiusa».
Il sindaco parla di un «immenso spreco», con conseguenze che secondo lui vanno ben oltre lo sport: un «costo economico, finanziario e sociale considerevole per Bordeaux, la sua metropoli e tutto il territorio girondino». Assicura di voler impegnarsi «pienamente, con le squadre della Città e della Métropole, al fianco di tutti coloro che vorranno costruire un nuovo futuro» per il club, con il sostegno dei tifosi. Promette che «la grande storia dei Girondins non scomparirà mai».
Da parte sua, il club afferma che «non è stata presa alcuna decisione» sul piano giuridico. Il sei volte campione di Francia ricorda i suoi argomenti rimasti senza risposta, che sono molteplici: una stagione interamente finanziata da fondi vincolati, un investitore impegnato e un posto vacante nel girone H. Sottolinea anche un ritardo di pagamento di dieci giorni (da allora sanato) giudicato sproporzionato rispetto alla sanzione.
Il comunicato insiste sul concetto di equità: «Non si tratta di farsi giustizia da soli, ma di non essere trattati più severamente degli altri». Il club si dice «a disposizione del Comex e della DNCG» e promette di proseguire «per tutte le vie legali». Anche la senatrice Nathalie Delattre ha definito la decisione «deplorevole».
Si tratta di una decisione che dovrebbe avere nuove e importanti conseguenze economiche. Senza un nuovo apporto finanziario, Gérard Lopez resta alla guida del club ma non sembra più in grado di iniettare fondi, il che apre la strada a una liquidazione giudiziaria. Secondo Sud-Ouest, l’associazione dei Girondins de Bordeaux, presieduta da Jean-Louis Triaud, dovrebbe recuperare i diritti sportivi e far ripartire una prima squadra in Régional 2 o 3.
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Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇫🇷 qui.
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