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·18 agosto 2026

Una parte del celtismo rifiuta Tsygankov per il suo sostegno a Israele

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In seguito alle ultime voci che collegano il calciatore ucraino Viktor Tsygankov al Celta, è stata avviata una campagna da parte di un settore del celtismo contro questo ingaggio, poiché sarebbe presumibilmente sionista, basandosi su una dichiarazione pubblica di sostegno al popolo israeliano.

Come in tutte le situazioni, è importante conoscere il contesto. Tsygankov è nato a Nahariya (Israele) il 15 novembre 1997 e ha vissuto in Israele fino all’età di sei anni, prima di trasferirsi in Ucraina dove è cresciuto. Suo padre, Vitaly Tsygankov, era un calciatore e ha giocato in Israele. Questo fa sì che, logicamente, abbia una sensibilità particolare verso un Paese in cui ha vissuto i primi anni della sua vita.


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I messaggi che hanno generato il clamore tra il celtismo risalgono al mese di ottobre 2023, nel contesto degli attacchi di Hamas contro Israele. L’attuale calciatore del Girona scrisse, una volta appresa la notizia: "Che cosa sta succedendo in questo mondo... Israele", in risposta a un post di un account israeliano. Il giorno seguente scrisse sui social: "Il Paese dove sono nato e ho trascorso i primi anni della mia vita. Fa molto male vedere ciò che sta accadendo ora alla popolazione civile. La nazione ucraina è con voi".

Salvo errore da parte mia, non risulta che il giocatore ucraino abbia scritto altri messaggi di sostegno a Israele quando è iniziato il genocidio su Gaza, che continua ancora oggi. Né, sempre salvo errore, ha pubblicato alcun messaggio di condanna nei confronti di tale genocidio, ma non li abbiamo visti nemmeno nella stragrande maggioranza dei giocatori accostati al Celta quest’estate, e persino in gran parte dell’attuale rosa.

Questo potrebbe portarci a un dibattito molto più ampio, dato che l’attacco di Hamas del 2023, pur restando brutale, non nasce in modo spontaneo. L’assedio di Israele a Gaza non è iniziato dopo quegli attacchi. Forse potremo accusare Tsygankov di non avere sensibilità verso questa realtà, ma nel mondo del calcio è difficile schierarsi. Borja Iglesias lo fa abitualmente e riceve moltissimo odio sui suoi social network. Forse non esporsi garantisce una vita più tranquilla.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.

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