FIGC
·13 giugno 2026
Under 18 Professionisti, Inter campione d’Italia: 3-0 al Bologna ai rigori al ‘Manuzzi’

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·13 giugno 2026

Al termine di una finale combattuta ed equilibrata fino all’ultimo secondo, l’Inter di Simone Fautario supera il Bologna di Luigi Della Rocca per 3-0 ai rigori, allo stadio ‘Dino Manuzzi’ di Cesena, e conquista il primo titolo della sua storia nella categoria Under 18 Professionisti, imponendosi alla sua seconda finale dopo quella disputata nel 2023.
Lo 0-0 maturato nei 120 minuti ha lasciato spazio alla lotteria dal dischetto, dove l’errore iniziale di Jonas Dahlberg Strand non ha scalfito le certezze nerazzurre. Dino Kristoffer Putsen, Amadou Konteh Jaiteh e Alen Vukaj trasformano con personalità, mentre Matteo Farronato ipnotizza Christian Briguglio, prima di vedere Niccolò Rossitto e Max Vincenzo Anastasio spedire le rispettive conclusioni oltre la traversa.
"Siamo felici e soddisfatti per aver vinto una finale combattuta fino all'ultimo contro un ottimo Bologna a cui faccio i complimenti – dichiara il tecnico nerazzurro, che oggi festeggia il suo terzo titolo nelle fasi finali dei Campionati Nazionali Giovanili SGS, dopo i successi con l’Under 15 Serie A e B nel 2023 e nel 2025 –. I ragazzi sono stati bravissimi a mantenere la lucidità: questo Scudetto è il giusto coronamento per il lavoro e i sacrifici fatti durante tutta la stagione. Un ringraziamento va anche a tutto lo staff che ha lavorato ogni giorno per far si che i ragazzi potessero crescere e migliorare sotto l’aspetto umano, tecnico e caratteriale”.
PARTITA. L’Inter si presenta a Cesena con il 4-3-3, modificando tre undicesimi della formazione titolare che ha pareggiato 4-4 contro il Torino nella semifinale disputata giovedì a Santarcangelo di Romagna: Pavan rileva Putsen al centro della difesa, D’Agostino e Putsen lasciano il posto rispettivamente a Vukoje e Grisoni Fasana a centrocampo, mentre Vukaj sostituisce lo squalificato Franchi in attacco.
Stesso sistema di gioco per il Bologna che, rispetto alla vittoria per 2-0 sulla Roma nella semifinale di due giorni fa, effettua un solo cambio: Libra, autore del gol del raddoppio contro i giallorossi al ‘Dino Manuzzi’, rileva Buikus in mediana.


Cristian Breda (Inter) mura in scivolata la conclusione ravvicinata di Luca Lo Monaco (Bologna)
Partono meglio i rossoblù, trascinati da un ispirato Lo Monaco, che sfiora il palo alla sinistra di Farronato con il mancino al 7’, prima di trovare sulla sua strada un monumentale estremo difensore nerazzurro al 10’. I ragazzi di Della Rocca, spinti dai propri sostenitori, vanno vicinissimi al gol del vantaggio al 13’, ma Farronato è strepitoso prima sul diagonale di Anastasio, poi sulla conclusione ravvicinata di Lo Monaco, dopo un salvataggio da due passi di Breda in scivolata, mantenendo la propria porta inviolata. L’Inter reagisce al 26’, in contropiede, ma il destro a botta sicura di Vukaj, servito sul secondo palo da Moressa, viene respinto da un super Galli. Dopo i due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, nei quali La Torre mette i brividi dalla distanza ai rossoblù, si va al riposo sul risultato di 0-0.


Davide Sorino, difensore dell'Inter, in azione
Nella ripresa l’Inter riparte con maggiore intraprendenza rispetto ai primi 45 minuti, sfiorando il vantaggio al 47’ con Vukaj, ma il colpo di testa del numero 11, su corner di La Torre, termina alto sopra la traversa. Il Bologna risponde con Rossitto al 52’, il cui destro dai 25 metri sorvola la traversa, e con Libra un minuto più tardi, la cui conclusione mancina viene deviata in corner dal solito Farronato. All’84’ serve invece un grande intervento di Galli per negare il gol a capitan Carrara, autore di una spettacolare rovesciata nel cuore dell’area rossoblù. Trascorrono un paio di minuti e ancora Galli si supera sul potente diagonale del neoentrato D’Agostino, confermandosi decisivo. Dalla parte opposta risponde presente Farronato, che blocca senza particolari problemi il calcio di punizione di Anastasio. Dopo i tre minuti di recupero concessi dall’arbitro e l’ultimo tentativo dalla distanza con il mancino di Kujraković al 90'+2, il punteggio resta inchiodato sullo 0-0, portando il match ai tempi supplementari.


Alen Vukaj, attaccante dell'Inter, autore del rigore decisivo
Al 95’ è nuovamente Farronato a tenere in piedi l’Inter, opponendosi con sicurezza al diagonale ravvicinato di Lo Monaco. I nerazzurri provano a rispondere nel finale del primo extra-time con Sorino, il cui mancino dalla distanza viene deviato in angolo, mentre al 120’ è Strand a tentare la soluzione da fuori, senza però inquadrare lo specchio della porta. Il verdetto è quindi rinviato ai tiri di rigore.
La lotteria dal dischetto premia l’Inter, che sfrutta al meglio gli errori del Bologna dopo le parate di Galli e Farronato rispettivamente su Strand e Briguglio. Decisive le trasformazioni di Putsen, Konteh e Vukaj, mentre Rossitto e Anastasio mandano alto, consegnando alla formazione di Simone Fautario il titolo, il primo della storia interista e il terzo per il tecnico nerazzurro, dopo i due successi nella categoria Under 15 Serie A e B nel 2023 e nel 2025.


Cristian Carrara, capitano dell'Inter, riceve da Vito Tisci, presidente dell'SGS, il trofeo dell'Under 18 Professionisti
INTER-BOLOGNA 3-0 dtr (0-0 pt, 0-0 st, 0-0 dts)
Inter (4-3-3): Farronato; Lissi (98’ Moranduzzo), Breda, Pavan (105’+2 Peletti), Sorino; Vukoje (56' D'Agostino), La Torre (56' Virtuani), Grisoni Fasana (64' Konteh); Vukaj, Carrara © (98’ Strand), Moressa (46' Putsen). A disp.: Lleshi (P), Mackiewicz. All.: Simone Fautario.
Bologna (4-3-3): Galli; Osti (72' Tomba), Jaber, Tupec, Kujraković; Pantaleoni © (63' Buikus), Badori, Libra (85' Briguglio); Anastasio, Lo Monaco, Rossitto. A disp.: Rabbi (P), Ugolotti, Zanella, Della Rocca M., De Pace, Aureli. All.: Luigi Della Rocca.
Semifinali (giovedì 11 giugno)
Finale (sabato 13 giugno)
Inter-Bologna 3-0 dtr




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